Mostra Quant’Arte Festival. Quando la fisica quantistica incontra l’arte - Napoli

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Napoli
La Santissima Community Hub ospita un viaggio tra fisica quantistica, visione, creatività ed espressione che racconta questa affascinante disciplina attraverso il linguaggio dell’arte.
L’iniziativa Quant’Arte Festival, format ideato dalla sezione “Education and Outreach” di NQSTI e coordinato dalla professoressa Elisabetta Paladino dell’Università degli Studi di Catania, si inserisce tra le celebrazioni dell’Anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche proclamato dall’UNESCO per il 2025, che prosegue nel 2026 con il 3° Congresso Nazionale NQSTI, in programma a Napoli dal 14 al 17 aprile.
L’appuntamento invita ricercatrici e ricercatori della comunità scientifica nazionale e internazionale a presentare i propri contributi nell’ambito della scienza e delle tecnologie quantistiche.
Nel percorso espositivo, le installazioni ispirate alla fisica quantistica degli artisti Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Michele Iodice, Max Papeschi, Fabio Weik costruiscono un dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea.
Accanto a queste opere suggestive — in cui luce e materia diventano il mezzo privilegiato per dare corpo alla dimensione quantistica — sono presentati anche i lavori di 19 studenti selezionati nel novembre 2025 da un comitato composto da personalità provenienti sia dal mondo scientifico sia da quello artistico.
Ne fanno parte Andrea Crespi, tra gli artisti italiani più influenti della sua generazione, che indaga il rapporto tra arte, tecnologia e trasformazione sociale; Amalia Ercoli Finzi, scienziata di fama internazionale, insieme alla figlia Elvina Ercoli, entrambe impegnate nell’empowerment femminile e nella divulgazione scientifica; Lavinia Farnese, giornalista e direttrice digital di Cosmopolitan e Marie Claire, voce autorevole nel dialogo con la Generazione Z; e Cristiana Capotondi, attrice e imprenditrice culturale da sempre sensibile ai temi della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale.
A loro si affiancano i professori Maurizio Dabbicco dell’Università degli Studi di Bari ed Elisabetta Paladino, fisici esperti di tecnologie quantistiche.
Quant’Arte Festival invita studenti e artisti a capovolgere la prospettiva, esplorando il mondo della fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Non un’arte didascalica, ma un dialogo tra linguaggi e territori, un’occasione per rendere evocative e accessibili le intuizioni di una delle teorie più complesse e controintuitive della fisica.
L’iniziativa Quant’Arte Festival, format ideato dalla sezione “Education and Outreach” di NQSTI e coordinato dalla professoressa Elisabetta Paladino dell’Università degli Studi di Catania, si inserisce tra le celebrazioni dell’Anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche proclamato dall’UNESCO per il 2025, che prosegue nel 2026 con il 3° Congresso Nazionale NQSTI, in programma a Napoli dal 14 al 17 aprile.
L’appuntamento invita ricercatrici e ricercatori della comunità scientifica nazionale e internazionale a presentare i propri contributi nell’ambito della scienza e delle tecnologie quantistiche.
Nel percorso espositivo, le installazioni ispirate alla fisica quantistica degli artisti Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Michele Iodice, Max Papeschi, Fabio Weik costruiscono un dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea.
Accanto a queste opere suggestive — in cui luce e materia diventano il mezzo privilegiato per dare corpo alla dimensione quantistica — sono presentati anche i lavori di 19 studenti selezionati nel novembre 2025 da un comitato composto da personalità provenienti sia dal mondo scientifico sia da quello artistico.
Ne fanno parte Andrea Crespi, tra gli artisti italiani più influenti della sua generazione, che indaga il rapporto tra arte, tecnologia e trasformazione sociale; Amalia Ercoli Finzi, scienziata di fama internazionale, insieme alla figlia Elvina Ercoli, entrambe impegnate nell’empowerment femminile e nella divulgazione scientifica; Lavinia Farnese, giornalista e direttrice digital di Cosmopolitan e Marie Claire, voce autorevole nel dialogo con la Generazione Z; e Cristiana Capotondi, attrice e imprenditrice culturale da sempre sensibile ai temi della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale.
A loro si affiancano i professori Maurizio Dabbicco dell’Università degli Studi di Bari ed Elisabetta Paladino, fisici esperti di tecnologie quantistiche.
Quant’Arte Festival invita studenti e artisti a capovolgere la prospettiva, esplorando il mondo della fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Non un’arte didascalica, ma un dialogo tra linguaggi e territori, un’occasione per rendere evocative e accessibili le intuizioni di una delle teorie più complesse e controintuitive della fisica.
Regione: Campania
Luogo: La Santissima Community Hub, vico Trinità delle Monache 1
Orari di apertura: 11-19,30 giorni feriali; 10,30-19,30 giorni festivi
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero previa registrazione (sia singoli che gruppi che scuole) al seguente link: https://www.quantartefestival.it
Sito web: https://lasantissima.com;
Organizzatore: National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI)































