Mostra Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani. Quarta e ultima tappa della mostra itinerante in quattro città - Agrigento

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 17/06/2022 Aggiornato il 17/06/2022
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Agrigento (AG)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Sicilia
Luogo: Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, contrada San Nicola e Biblioteca Lucchesiana, via Duomo 94
Telefono: 0922/401565
Orari di apertura: 9-19 da lunedì a domenica, Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”; 9-13 da lunedì a venerdì; mercoledì anche 15,30-17,30
Costo: 8 euro; ridotto 4 euro Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”; ingresso libero Biblioteca Lucchesiana
Dove acquistare: www.lavalledeitempli.it
Sito web: www.lavalledeitempli.it; www.associazionegenesi.it
Organizzatore: Associazione Genesi in collaborazione con il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano
Note:
La mostra itinerante a cura di Ilaria Bernardi, inaugurata il 21 settembre 2021 a Varese e il 18 dicembre 2021 ad Assisi, giunge ad Agrigento presso il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” e la Biblioteca Lucchesiana.
La mostra rientra nell’ambito della grande iniziativa artistico-culturale “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani” dedicata al tema dei diritti umani, dal forte afflato partecipativo.

La mostra itinerante presenta le opere della nuova raccolta d'arte contemporanea Collezione Genesi, nata per volontà di Letizia Moratti e sviluppatasi grazie a Clarice Pecori Giraldi che ne ha curato le acquisizioni, con l’obiettivo di dare vita e voce a una selezione molto rappresentativa di opere e artisti capaci di parlare al pubblico delle questioni più urgenti in tema di diritti umani.

L'idea da cui origina la concezione di Progetto Genesi, del quale la mostra fa parte, è che l'arte contemporanea possa assumere il ruolo di ambasciatrice dei diritti umani. Progetto Genesi, nato interdisciplinare e multimediale, per radicalità di impegno, vastità di orizzonti e ampiezza del ventaglio di iniziative che lo compongono, è destinato a rappresentare un vero e proprio unicum nel sistema dell'arte contemporanea, non solo italiano.

Il percorso itinerante della mostra, che dopo Varese, Assisi e Matera, tocca ora Agrigento, è pensato per respirare insieme a un ricco programma di attività educative rivolte al pubblico di tutte le età e a un ciclo di dodici conversazioni online realizzate in collaborazione con l'Università Cattolica.
Le città scelte sono tutte di grande rilevanza dal punto di vista del patrimonio storico-artistico e ambientale, sono siti del patrimonio mondiale UNESCO e sede di Beni del FAI.

Il messaggio che unisce le opere della Collezione Genesi è la difesa dei diritti umani.
La mostra itinerante individua all’interno della Collezione Genesi sei principali sezioni tematiche nelle quali questo messaggio viene declinato dalle opere:

La memoria di un popolo: le tradizioni e la storia di ogni comunità come memoria collettiva da preservare in quanto elemento identitario fondamentale;
Un’identità multiculturale: identità molteplici e l’importanza del dialogo, dell’interscambio e del rispetto reciproco tra culture;
Le vittime del Potere: le violenze perpetrate o tollerate, in alcune aree del mondo, dagli stessi governi sui propri cittadini, vittime di costrizioni, censure, genocidi, guerre, sfruttamento;
Il colore della pelle: i pregiudizi e le ingiustizie che colpiscono le persone sulla base del colore della pelle negli Stati Uniti;
La condizione femminile: il ruolo della donna all’interno di contesti, privati o pubblici, in cui la supremazia maschile è ancora presente;
La tutela dell’ambiente: i danni causati dalle attività umane all'ecosistema e l’urgenza di preservare l’equilibrio tra umano e natura mediante uno sviluppo sostenibile.

Il percorso studiato per Agrigento si snoda tra il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” e la Biblioteca Lucchesiana.
Al Museo Archeologico la mostra si sviluppa nelle sale che si affacciano sulla Sala Zeus e all’interno della Sala Zeus stessa, dove è custodito l'unico esemplare intero di Telamone, una delle maestose statue alte 7,7 metri che sostenevano il grande Tempio di Giove Olimpico nella Valle dei Templi di Agrigento (480-479 a.C.).
Questi spazi accolgono le opere delle sei sezioni tematiche individuate nella Collezione Genesi, attraverso le quali questi lavori esprimono il loro messaggio legato alla difesa dei diritti umani.

Al fine di indurre i visitatori a scoprire il patrimonio storico e culturale del proprio territorio, Progetto Genesi sceglie di esporre una delle più rilevanti opere della Collezione, Becoming (2015) di Morteza Ahmadvand, presso la Biblioteca Lucchesiana, scelta in quanto in precedenza è stata spesso parte delle Giornate del FAI che ad Agrigento dal 1999 ha in concessione il Giardino della Kolymbethra.

Durante la quarta tappa della mostra, al Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, ogni sabato si tengono attività educative gratuite, offerte dall’Associazione Genesi: due visite guidate, una alle 11,30 e una alle 15, e un workshop partecipativo alle 17.

Il 19 luglio 2022, alle ore 17,30, si terrà invece online due differenti tipologie di workshop, di 60 minuti ciascuno, gratuiti, rispettivamente per tutti e per famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni.

DIda: Installation view, Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, Agrigento. Foto di Fabio Florio



Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani. Quarta e ultima tappa della mostra itinerante in quattro città
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