Mostra Premio Bagutta, una storia lunga 100 anni - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/03/2026 Aggiornato il 14/03/2026
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Milano
Dopo le celebrazioni ufficiali per il centenario del premio Bagutta, tenutesi il 1° marzo a Palazzo Marino, la storia del più antico premio letterario italiano continua con una mostra speciale alla Kasa dei Libri.

La sede non è casuale. La Kasa dei Libri ospita infatti la kollezione libraria di Andrea Kerbaker, che da diversi anni ricopre il ruolo di segretario del premio e, insieme alla presidente Isabella Bossi Fedrigotti, contribuisce a mantenerne viva la tradizione e lo spirito originario.

Nato nel 1926, il Bagutta rappresenta una delle storie culturali più affascinanti del Novecento.
La sua origine è quasi leggendaria: un gruppo di undici amici, giovani scrittori e artisti milanesi guidati da Riccardo Bacchelli e dal segretario Orio Vergani, si riuniva a cena nella trattoria Bagutta, a due passi da via Montenapoleone.
Proprio attorno a quei tavoli nacque l’idea, la prima nel suo genere nel nostro Paese.

Da allora il premio è diventato un punto di riferimento della vita letteraria nazionale, profondamente legato alla città di Milano, ed ha premiato alcune delle voci più importanti della nostra narrativa come Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Natalia Ginzburg e Primo Levi.
Anche la giuria ha accolto figure centrali della cultura del Novecento, come Eugenio Montale e Dino Buzzati.

La mostra alla Kasa dei Libri ripercorre questa lunga storia attraverso tutti i libri vincitori esposti nelle loro edizioni originali, offrendo così anche un viaggio attraverso un secolo di letteratura italiana.

Accanto ai volumi saranno mostrati articoli di giornale dell’epoca, riproduzioni fotografiche e filmati delle premiazioni storiche ma anche numerosi cimeli, dai menu alle lettere dei diversi protagonisti, materiali che raccontano non solo l’evoluzione del premio ma anche quella della vita culturale del Paese.

Le vicende letterarie si intrecciano con quelle storiche e sociali del Paese, dalla autosospensione del premio per non sottostare alle vessazioni della dittatura tra 1937 e 1946, alla legge Bacchelli, istituita nel 1985 per sostenere personalità del mondo culturale in condizioni economiche precarie e intitolata allo scrittore Riccardo Bacchelli, giurato e presidente del premio.

Il Bagutta, nonostante la sua veneranda età, gode di ottima salute e continua ancora oggi a valorizzare quelle voci che hanno saputo raccontare meglio di altri le vicende del tempo che scorre, come negli anni più recenti Marco Balzano, Giorgio Fontana o Marco Missiroli e, quest’anno, Domenico Starnone con Destinazione errata (Einaudi).

Didascalia della foto sotto:
Cenacolo-Bagutta-disegno-di-Mario-Vellani-Marchi-1928
Regione: Lombardia
Luogo: Kasa dei Libri, largo De Benedetti 4
Telefono: 02/66989018
Orari di apertura: 15-19. Sabato e domenica chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.kasadeilibri.it/
Organizzatore: Kasa dei Libri
Milano, Cenacolo Bagutta, disegno di Mario Vellani Marchi, 1928