Mostra Pontormo - Roma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 13/10/2026 Aggiornato il 13/10/2026
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Roma
Le Scuderie del Quirinale presentano la prima grande mostra monografica
dedicata a Jacopo da Pontormo, detto Pontormo (Pontorme, Empoli, 1494 - Firenze, 1557) mai allestita fuori della città di Firenze.

L’esposizione romana ripercorre secondo una narrazione cronologica i momenti fondamentali della vita e dell’attività dell’artista: dagli esordi nella Firenze repubblicana alla stagione delle grandi imprese pittoriche sotto l’egida della dinastia medicea e delle autorità ecclesiastiche,
con approfondimenti dedicati alla produzione grafica, all’attività di ritrattista e agli scritti autografi.

In particolare, una straordinaria serie di opere su carta testimonia la suprema maestria di Pontormo nell’arte del disegno, praticata a Firenze a livelli di eccellenza.

Nel percorso espositivo si susseguono prestiti eccezionali provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo insieme con dipinti concessi dalle diocesi e dalle parrocchie di Firenze e del territorio.

Il percorso della mostra, prevalentemente cronologico ma non privo di affondi tematici, è diviso in 10 sezioni e presenta oltre 130 opere, di cui 84 di Pontormo tra dipinti, affreschi, una ingente e accurata selezione di disegni, oltre al manoscritto del “Libro mio”.

Quest’ultimo è il diario del pittore (1554-1556): un documento singolare con annotazioni e piccoli disegni, attorno al quale nel tempo si sono fin troppo moltiplicate le interpretazioni in chiave psicologica e che viene commentato nel catalogo attraverso una nuova rilettura, tendente ad attenuare la stravaganza caratteriale attribuita all’autore.

Il tema della Visitazione apre e chiude la mostra.
Pontormo giovane, ma già maturo nell’arte, accoglie il pubblico nelle prime sale con la scena dell’incontro delle due cugine Maria ed
Elisabetta ambientata in una maestosa scenografia (1514-1516), che segna la sua affermazione nello scenario artistico fiorentino: è uno dei tre affreschi staccati provenienti dal Chiostrino dei Voti della basilica della Santissima Annunziata, che i frati serviti affidarono ad Andrea del
Sarto e ai suoi talentuosi ex assistenti Pontormo e Rosso Fiorentino, e che i serviti odierni hanno generosamente concesso in prestito.

In mostra uno spazio rilevante è dato ai disegni di Pontormo, dove la figura umana è centrale nella pratica dell’artista.

La mostra è curata da Cristina Acidini con altri tra i maggiori esperti del Cinquecento fiorentino quali Elena Capretti,Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani.

Didascalia della foto sotto:
Allestimento della mostra. Credito: Scuderie del Quirinale - Foto di Alberto Novelli.
Regione: Lazio
Luogo: Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16
Telefono: 02/92897722
Orari di apertura: 10-20 tutti i giorni
Costo: 18 euro; ridotto 16 euro
Dove acquistare: www.scuderiequirinale.it
Sito web: www.scuderiequirinale.it
Organizzatore: Scuderie del Quirinale insieme alla casa editrice Electa
Roma, Pontormo, foto