Mostra PIZZI CANNELLA. Oro fine Seicento - Bologna

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Bologna
OTTO Gallery presenta la mostra dedicata a Pizzi Cannella.
La mostra si articola intorno a una sola grande, imponente, opera inedita di carattere museale (261x468 cm), per la prima volta presentata al pubblico come omaggio a una collezione privata e al rapporto di Pizzi Cannella con la committenza.
Realizzata tra il 2006 e il 2007 su commissione privata, la maestosa tela dall’atmosfera notturna campeggia in prima sala.
Austera e sontuosa allo stesso tempo, l’opera sembra echeggiare l’aura della pittura antica, a cui il titolo, Oro fine Seicento, fa riferimento.
Il buio occupa la scena, ma solo per lasciar emergere sulla superficie del dipinto il riverbero delle gemme, forme riconoscibili eppure segrete.
Le gioie con i loro bagliori di luce e le anfore, anch’esse monili preziosi, danzano sul fondo scuro magmatico, luminoso e profondo, intriso di una materia color dell’oro.
E’ uno spazio colmo di sospensione, dove le figure affiorano come miraggi, sogni, ricordi, evocazioni enigmatiche.
Le Collane, i Ferri battuti, i Coralli, le Anfore, i Vestiti, le Lucertole, le Cattedrali si schiudono nella seconda sala della galleria come altrettante preziose gemme in una serie composta da piccole iconiche opere provenienti dalla stessa collezione e concepite da Pizzi Cannella come tributo ad Alberto Giacometti.
La mostra si articola intorno a una sola grande, imponente, opera inedita di carattere museale (261x468 cm), per la prima volta presentata al pubblico come omaggio a una collezione privata e al rapporto di Pizzi Cannella con la committenza.
Realizzata tra il 2006 e il 2007 su commissione privata, la maestosa tela dall’atmosfera notturna campeggia in prima sala.
Austera e sontuosa allo stesso tempo, l’opera sembra echeggiare l’aura della pittura antica, a cui il titolo, Oro fine Seicento, fa riferimento.
Il buio occupa la scena, ma solo per lasciar emergere sulla superficie del dipinto il riverbero delle gemme, forme riconoscibili eppure segrete.
Le gioie con i loro bagliori di luce e le anfore, anch’esse monili preziosi, danzano sul fondo scuro magmatico, luminoso e profondo, intriso di una materia color dell’oro.
E’ uno spazio colmo di sospensione, dove le figure affiorano come miraggi, sogni, ricordi, evocazioni enigmatiche.
Le Collane, i Ferri battuti, i Coralli, le Anfore, i Vestiti, le Lucertole, le Cattedrali si schiudono nella seconda sala della galleria come altrettante preziose gemme in una serie composta da piccole iconiche opere provenienti dalla stessa collezione e concepite da Pizzi Cannella come tributo ad Alberto Giacometti.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: OTTO Gallery Arte contemporanea, via D’Azeglio 55
Telefono: 051/6449845
Orari di apertura: 10,30-13; 16-20. Chiuso domenica e lunedì
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.otto-gallery.it
Organizzatore: OTTO Gallery Arte contemporanea

























