Mostra Pescare nel fango: il Museo e l’alluvione - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 30/06/2016 Aggiornato il 30/06/2016

A 50 anni dall'alluvione di Firenze, avvenuta il 4 novembre 1966, la mostra ricorda l'evento (l'Arno salì fino a due metri e mezzo rispetto al pavimento d'ingresso di Palazzo Castellani, sommergendo le sale espositive del seminterrato e del piano terreno, causando danni gravissimi alle collezioni), e mette in risalto le operazioni di salvataggio e recupero degli antichi strumenti scientifici. Il nucleo della mostra è costituito da una selezione di strumenti alluvionati e successivamente restaurati conservati nei depositi del Museo e di volumi della biblioteca gravemente danneggiati nel 1966. Tra i primi, cere e gessi anatomici, apparati di acustica e strumenti di chimica, molti dei quali recano ancora tracce evidenti del fango portato dall’alluvione. Tra i secondi, l’Anatomia universale di Paolo Mascagni (1833), un’importante opera ricca di splendide tavole restaurata solo recentemente. Strumenti e libri sono affiancati da fotografie che ritraggono le sale espositive prima del 1966 e subito dopo l’alluvione e da materiali d’archivio che documentano l’intensa attività della direttrice Righini Bonelli nella ricerca di aiuti internazionali. Filmati d’epoca completano il percorso espositivo. 

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Firenze
Regione: Toscana
Luogo: Museo Galileo, piazza dei Giudici 1
Telefono: 055/265311
Orari di apertura: 9,30-18; martedì 9,30-13
Costo: 9 euro; ridotto 5,50 euro
Pescare nel fango: il Museo e l’alluvione