Mostra PALADINOPIACENZA - Piacenza

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 30/12/2020 Aggiornato il 30/12/2020
Dal al
Piacenza (PC)
ATTENZIONE
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Regione: Emilia Romagna
Luogo: Piazza Cavalli
Telefono: 0523/492111
Orari di apertura: 24 ore su 24
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.piacenza2020.it
Organizzatore: Comune di Piacenza
Note:
L'iniziativa propone un insolito confronto tra due maestri dell’arte moderna e contemporanea: Francesco Mochi da Montevarchi (1580-1654) e Mimmo Paladino (Paduli, BN, 1948).

Un’occasione unica, in questo momento di restrizioni a causa del Covid-19, per continuare ad ammirare le statue equestri in bronzo di Alessandro e Ranuccio I Farnese, realizzate tra il 1612 e il 1628, capolavoro della statuaria barocca e uno dei simboli di Piacenza, che dialogano con un’installazione di grandi dimensioni realizzata appositamente dall’autore campano, tra i più riconosciuti esponenti dell’arte italiana a livello internazionale.

L’intervento di Mimmo Paladino consiste in una installazione monumentale collocata al centro di piazza Cavalli in posizione equidistante tra i due monumenti equestri di Francesco Mochi ed è composta da 18 sculture in vetroresina, poste su una base quadrangolare di dodici metri.
Il soggetto dell’opera utilizza l’icona tipicamente paladiniana di un cavallo ridisegnato a partire da un modello funerario di origine etrusca che, a seconda dei contesti, si arricchisce di risonanze omeriche, rurali, cortesi, militari.

Il cavallo è dato come elemento formale di passaggio tra mondo antico e mondo moderno, oltre che come luogo di incontro e scontro tra le civiltà di Oriente e Occidente.
Nel caso di PaladinoPiacenza è evidente la volontà di interloquire con i monumenti farnesiani che danno il nome alla piazza centrale della città, opponendo al fasto delle sculture del Mochi il rigore delle forme stilizzate di Paladino.

L’iniziativa, curata da Flavio Arensi e Eugenio Gazzola, è parte del programma di Piacenza 2020/21 promosso da un comitato composto dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dalla Diocesi Piacenza-Bobbio, dalla Camera di Commercio di Piacenza, in linea con il tema “Crocevia di culture”, con cui si è candidata al titolo di capitale italiana della cultura.

PALADINOPIACENZA
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