Mostra Paesaggio Appennino – Passato e presente - Bedonia

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Bedonia (Parma)
La Sezione di Parma del Club Alpino Italiano per festeggiare i suoi 150 anni ha scelto un regalo tutt'altro che scontato: una mostra che attraversa sette secoli di sguardi sull'Appennino, da Boccaccio a oggi.
Cento pannelli - in parte di testo, in parte di riproduzioni fotografiche - ricostruiscono il percorso.
Si parte dalle fonti medievali, che descrivevano l'Appennino come luogo inospitale e boscoso, per arrivare alle grandi tele di Correggio, dove i crinali appenninici sullo sfondo delle scene sacre vengono confrontati, pannello dopo pannello, con le montagne reali.
Ci sono le mappe storiche tra Seicento e Ottocento, i resoconti dei viaggiatori e degli scienziati che dal Settecento in poi hanno raccontato boschi, animali, clima e popolazioni di queste valli, e persino un’immagine che mostra i vigneti un tempo diffusi nell'Alta Val Taro, oggi quasi scomparsi.
Le immagini fotografiche riproducono opere d’arte ospitate in alcuni tra i musei più importanti d'Italia, da Capodimonte agli Uffizi, dalla Pinacoteca di Brera e altri prestigiosi poli museali.
Le montagne, come le persone, spesso non hanno bisogno di essere scalate per essere capite. A volte basta guardarle con la pazienza giusta. Bedonia, per un mese, offre proprio questo: la pazienza giusta.
La mostra è a cura di Andrea Greci, che dirige la rivista nazionale del sodalizio, La Rivista.
Cento pannelli - in parte di testo, in parte di riproduzioni fotografiche - ricostruiscono il percorso.
Si parte dalle fonti medievali, che descrivevano l'Appennino come luogo inospitale e boscoso, per arrivare alle grandi tele di Correggio, dove i crinali appenninici sullo sfondo delle scene sacre vengono confrontati, pannello dopo pannello, con le montagne reali.
Ci sono le mappe storiche tra Seicento e Ottocento, i resoconti dei viaggiatori e degli scienziati che dal Settecento in poi hanno raccontato boschi, animali, clima e popolazioni di queste valli, e persino un’immagine che mostra i vigneti un tempo diffusi nell'Alta Val Taro, oggi quasi scomparsi.
Le immagini fotografiche riproducono opere d’arte ospitate in alcuni tra i musei più importanti d'Italia, da Capodimonte agli Uffizi, dalla Pinacoteca di Brera e altri prestigiosi poli museali.
Le montagne, come le persone, spesso non hanno bisogno di essere scalate per essere capite. A volte basta guardarle con la pazienza giusta. Bedonia, per un mese, offre proprio questo: la pazienza giusta.
La mostra è a cura di Andrea Greci, che dirige la rivista nazionale del sodalizio, La Rivista.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Seminario Vescovile, via Don Stefano Raffi 30
Telefono: 0525/96796
Orari di apertura: 9,30-12,30; 15-19. Domenica e festivi 9,30-12,30
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.turismovaltaro.it
Organizzatore: Sezione di Parma del Club Alpino Italiano, nell'anno del 150° anniversario di fondazione (1875-2025), in collaborazione con il Comune di Bedonia e il Seminario Vescovile di Bedonia






























