Mostra Oro, 1320 – 2020. Dai Maestri del Trecento al Contemporaneo - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 24/11/2019 Aggiornato il 24/11/2019
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Galleria Salamon, Palazzo Cicogna, via San Damiano 2
Telefono: 02/76024638
Orari di apertura: 10-13; 14-19. Sabato e domenica chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: https://www.salamonfineart.it
Organizzatore: Galleria Salamon
Note:
La mostra nasce con l’intenzione di tracciare una traiettoria diacronica sull’uso e sul significato dell’oro nelle arti figurative.

Vengono messe in relazione opere del XIV e dell’inizio del XV secolo, dalla tradizione giottesca al Gotico Internazionale a Firenze e in Italia centrale, e lavori di grandi artisti italiani degli ultimi cinquant’anni: da Lucio Fontana a Paolo Londero e Maurizio Bottoni, interpreti, nelle opere presenti in mostra, delle simbologie intrinseche al materiale prezioso.

La finalità scientifica di questa rassegna è soprattutto quella di cercare, in due momenti distanti della storia culturale del nostro paese, i segni tangibili di una unica tradizione, che emerge grazie soprattutto al recupero, da parte di autori moderni, di tecniche e procedimenti usati nei secoli trascorsi.

Tra le tavole a fondo oro esposte si trovano tavole di Giovanni Gaddi, maestro di scuola giottesca attivo insieme al padre Taddeo nella prima metà del Trecento, di Andrea di Bonaiuto, Antonio Veneziano e dell’anonimo pittore noto come Maestro dell’Incoronazione della Christ Church Gallery di Oxford, che rappresentano le tecniche illustrate da Cennino Cennini nel Libro dell'Arte, documento storico essenziale.

Mentre i dipinti quattrocenteschi di Mariotto di Nardo (la Madonna col Bambino e quattro santi, ritenuta uno dei capolavori della sua tarda attività), Ventura di Moro e del marchigiano Giovanni Antonio da Pesaro testimoniano la continuità e la vitalità di questa tradizione, non solo a Firenze, fino al 1430 circa.

Ma la lettura di Cennini, e in generale lo studio delle tecniche usate dagli antichi maestri, è fondamentale anche in alcuni aspetti dell’arte di Lucio Fontana nel XX secolo, di Fontana si trova in esposizione un Concetto spaziale in oro del 1960, e soprattutto di Paolo Londero (Milano 1969) e Maurizio Bottoni (Milano 1950).


Oro, 1320 – 2020. Dai Maestri del Trecento al Contemporaneo
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com