Mostra Origini - Brescia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 09/03/2022 Aggiornato il 09/03/2022
Dal al
Brescia (BS)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Lombardia
Luogo: Sala C-Entro, via Moretto 2/B
Telefono: 030/2977302 Comune
Orari di apertura: 16-19,30. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.comune.brescia.it/
Organizzatore: Spazio espositivo C-Entro
Note:
Protagonisti della mostra sono i "Dreamers of Brixia", rinomati artisti bresciani che si sono meritati un successo di critica, di esperti di arte e di lungimiranti collezionisti privati che si contendono i loro lavori.

Una delle novità delle nuove produzioni degli artisti, sarà la versione Nft (non fungible token) delle proprie opere, ovvero il certificato digitale dell'opera che fa di questi artisti dei pionieri di una strada che sarà il futuro della storia dell'arte, in particolare si segnala il primo Nft di Mark Sugar "The special cow" e soprattutto il primo Nft al mondo della "Vittoria Alata", sulla blockchain Ethereum.  

La mostra accompagna il visitatore attraverso il tempo, partendo dalle origini: il visitatore si troverà immediatamente immerso nell'inizio di tutto.
Dall'opera grafica dell'artista Gabriele Poli (Brescia, 2020) si passa all'apparizione della vita, in particolare quella microbiologica che l'artista Beatrice Marini, classe 1996 originaria di Brescia, lega, dopo un profondo percorso di ricerca, al mondo dei gioielli, con una tecnica innovativa che genera una sensazione unica veramente imperdibile.

Il percorso prosegue con l'apparizione dell'uomo bambino, con la propria innocenza e con la propria voglia di stupire e stupirsi, frutto del genio dello scultore di fama internazionale, Mark Sugar (Marco Zucchero) nato nel 1982 sul lago di Como, che ancora una volta ammalierà tutti con le sue sculture di estrema bellezza e piene di significati intrinsechi.
La crescita all'età adulta sarà rappresentata dallo stupore del bambino che, come in un batter di ciglia, diventa uomo, perde la fanciullezza, ma non perde la voglia di giocare.

L'uomo adulto con l'età della maturità si può esprimere al meglio nel proprio lavoro, nella propria genialità: la sintesi di tutto ciò viene concretizzata come si conviene ad un artista avvertito quale Giovanni Lamberti, in arte "Le Rond", dove, su tutta la condizione umana, domina il senso del gioco, della meraviglia, del divertimento, senza alcuna repressione del ragazzo che c'è sempre dentro ognuno di noi.

In agguato sulla vita e sull'anima dell'uomo ci sono i sette peccati capitali che, il genio artistico del pittore Alberto Acerbi (Brescia, 1991) rendono un piacere per gli occhi ed al contempo scatenano sentimenti acuti e vivissimi.
Secondo l'interpretazione percepita finora, ad attenuare e contrastare gli effetti negativi dei sette peccati capitali, arrivano in soccorso dell'umanità "I dieci comandamenti", che, se osservati, a prescindere dalla fede di ognuno, aiutano in buona parte l'uomo ad essere in armonia con sé stesso, con i contemporanei e con l'universo.

Ma, a stravolgere tali canoni, arriva oggi la visionaria artista Arual (Valentina Laura Cucchi) nata a Brescia nel 1999, che vi porterà magicamente in un mondo creato dal suo ingegno, un mondo dove ogni singolo individuo può, anche seguendo il proprio credo e la propria religione, formarsi un mondo personale, dove trovare prima un senso di stupore e poi pace e felicità.

Solo una filosofia orientale può scatenare nel visitatore più attento e sensibile un senso di pace profonda e di riflessione.
Dan Marino (Marino Piotti) classe 1982, originario della Valtrompia, è uno dei massimi testimoni della Wabi-sabi in Italia, l'artista, con le sue opere d'arte scultorea realizzate con le tecniche Yakisugi e Shou Sugi Ban, rappresenta tutta l'evoluzione della persona, dalla fanciullezza, all'adolescenza, all'età matura, fino alla vecchiaia, con i propri fardelli, ma soprattutto con tutta la forza che solo l'uomo sa esprimere per contrastare le avversità della vita ed uscirne comunque vincitore.

L'itinerario nell'evoluzione dell'uomo si concluderà con la fine dell'esperienza terrena che libererà l' anima verso destinazioni che ognuno vorrà liberamente immaginare, rimanendo ad osservare e perciò scatenando la propria sensibilità, attraverso, l'opera digitale finale, partorita, come quella che accoglie il visitatore all'inizio della mostra che rappresenta "Le origini", dal genio del giovane ed emergente artista Gabriele Poli, il quale apre e chiude il cerchio virtuale di tutta l'esperienza umana, ben rappresentata dagli artisti in questa mostra collettiva. 

Una mostra che, anche nei propri interpreti, che per età vanno dai venti ai settanta anni, rappresenta, attraverso le proprie opere straordinarie, tutta la vita dell'uomo.
Un uomo che non si abbatte mai davanti alle difficoltà e che tende verso l'immortalità della specie, come detta la natura, grazie a tutte le proprie esperienze; un'umanità che vuole e può tramandare il proprio messaggio di speranza e di resilienza ai posteri che, se saranno saggi, ne faranno tesoro per migliorare il mondo per sé stessi e per i propri figli.

La mostra, valorizzata dall'attenzione degli artisti per l'utilizzo di elementi bio-sostenibili e spesso riciclati, vicini ai valori dell'anti-inquinamento e strettamente legati della terra, è soprattutto un'opportunità per la gioventù bresciana che potrà conoscere dal vivo opere d'arte destinate in pochi giorni a finire in collezioni privati e musei molto lontani da Brescia, per cui, ai più, poco accessibili, dopo questi 30 giorni di presentazione al pubblico locale.

Un'occasione da non perdere per tutti quanti, nello stesso giorno della presentazione, sarà esposta al pubblico la "Rondinella d'Oro".
Premi e trofei legati alla lodevole iniziativa dell'Associazione Giorgio Zanolli Editore, in passato coniati da artisti di fama mondiale, da quest'anno saranno prodotti e firmati proprio dai "Dreamers of Brixia".

La mostra è a cura di Dino Santina e Roberto Bianchi.




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