Mostra Oceani Perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri - Pavia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 28/01/2026 Aggiornato il 28/01/2026
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Pavia
La mostra riporta in vita animali che hanno popolato la Terra tra 251 e 66 milioni di anni fa, grazie a modelli a grandezza naturale, animazioni e ricostruzioni 3D.

Allestita negli spazi espositivi per mostre temporanee al piano terra e al primo piano di Kosmos, l'esposizione si compone di 24 sezioni con oltre 50 modelli di animali preistorici, 10 calchi di fossili ottenuti dagli originali e 8 postazioni multimediali.

Ecco alcuni tra i primati scientifici e particolarità che sembrano uscire da un film di fantascienza da scoprire a Pavia grazie al progetto espositivo più completo mai realizzato sull'universo sottomarino preistorico.

* La “pista” preistorica più importante d’Italia apre idealmente la gara con il record delle impronte fossili più rilevanti mai scoperte in Lombardia: migliaia di orme perfettamente conservate, lasciate 210 milioni di anni fa da branchi di dinosauri erbivori, i prosauropodi dal collo lungo, del Triassico superiore.
Le tracce sono state rinvenute nel Parco Nazionale dello Stelvio.
La scoperta è stata annunciata nel dicembre 2025 dal paleontologo Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia Naturale di Milano, che ne parlerà in una conferenza in programma a Kosmos venerdì 20 marzo.

* La tartaruga marina più grande di tutti i tempi, ricostruita in un modello di dimensioni reali, porta a Kosmos un colosso degli oceani preistorici: Archelon.
Oltre 4,5 metri di lunghezza, pinne con un’apertura superiore ai 4 metri e un peso stimato di oltre due tonnellate. Un peso massimo della preistoria marina.

* La conchiglia a chiocciola gigante. Un podio che va al mollusco cefalopode Parapuzosia, superpredatore simile a un nautilo gigante, con una enorme conchiglia di circa due metri, grande quanto la ruota di un trattore.

* Eccezionalmente in mostra, anche il primo plesiosauro scoperto in Italia, ovvero l'omero fossile di un pliosauro rinvenuto a Zavattarello (PV), un animale con testa grande, fauci enormi e collo cortissimo.
Il fossile di Zavattarello è un reperto chiave per la paleontologia mondiale e italiana, prova concreta della presenza di questi grandi rettili marini nei mari che un tempo coprivano la Penisola.

La mostra è accompagnata da una ricca offerta educativa curata da ADMaiora, con visite guidate, laboratori per scuole di ogni ordine e grado, attività per famiglie e bambini.

La mostra è curata dal paleontologo Simone Maganuco, co-fondatore di Prehistoric Minds, insieme con il naturalista Paolo Guaschi, curatore della sezione di Paleontologia di Kosmos.
Regione: Lombardia
Luogo: Kosmos - Museo di Storia Naturale Università di Pavia, piazza Botta 9
Telefono: 0382/986220
Orari di apertura: 10-18. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 6 euro
Dove acquistare: https://museokosmos.eu/mostre/oceaniperduti/
Sito web: https://museokosmos.eu/
Organizzatore: PaleoAquarium in collaborazione con Kosmos