Mostra “Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte”. Arte informale dalle collezioni della GAM - Cuneo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/10/2018 Aggiornato il 05/12/2018

Nuova esposizione collettiva dedicata all'arte italiana degli anni '50, con opere provenienti dalle collezioni del Museo torinese GAM, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea.

Dal al
Cuneo (CN)
Regione: Piemonte
Luogo: Complesso Monumentale di San Francesco, ex Chiesa di San Francesco, via Santa Maria 10
Telefono: 0171/634175
Orari di apertura: 15,30-18,30. Lunedì chiuso
Costo: 0 - Ingresso libero
Note:
La mostra, che presenta 60 opere di pittori e scultori italiani attivi nel secondo dopoguerra, nasce dalla volontà di tracciare una ricerca organica su una serie di esperienze artistiche manifestatesi dopo la caduta del fascismo e riconducibili alla corrente conosciuta come arte informale. 

Negli anni ’50, un gruppo di artisti decisi a liberare la pittura e la scultura dal canone della rappresentazione figurativa o astratta, inizia un nuovo percorso di ricerca fondato sulle riflessioni mosse intorno ai territori del segno, del gesto e della materia. Le opere esposte sono dei principali protagonisti di quella stagione artistica, da Alberto Burri a Lucio Fontana, da Carla Accardi a Giuseppe Capogrossi, passando per il Gruppo degli Otto (Afro, Birolli, Corpora, Moreni, Morlotti, Santomaso, Turcato e Vedova), riuniti attorno al critico d'arte Lionello Venturi. 

Proprio il critico modenese fornisce una definizione sulla particolare attività svolta da questi artisti, descrivendo la spaccatura del gruppo con i movimenti artistici dell’epoca e precisando la volontà di questi ultimi di uscire dal binomio tra realismo e astrattismo. Lungo il percorso espositivo anche una selezione delle maggiori esperienze del periodo in ambito scultoreo, con opere di Mirko Basaldella, Alberto Burri, Ettore Colla, Pietro Consagra, Nino Franchina, Franco Garelli, Umberto Mastroianni, Giuseppe Tarantino. La mostra, nata dalla collaborazione fra la Fondazione CRC e la GAM, è curata da Riccardo Passoni, Direttore della GAM di Torino.
“Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte”. Arte informale dalle collezioni della GAM
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