Mostra Natura e Verità 1861-1871 - Torino

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 01/07/2021 Aggiornato il 01/07/2021
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Torino (TO)
ATTENZIONE
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Regione: Piemonte
Luogo: Wunderkammer GAM, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta 31
Telefono: 011/4429518
Orari di apertura: 10-18; giovedì 13-21. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Dove acquistare: www.gamtorino.it
Sito web: www.gamtorino.it
Organizzatore: GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Note:
La GAM allestisce nello spazio Wunderkammer l’esposizione che mette l’accento sulle ricerche più audaci condotte sul fronte del paesaggio tra Piemonte e Liguria, la cosiddetta “Scuola dell’Avvenire”, l’appellativo con cui la critica bollò la cerchia degli estimatori e degli allievi di Antonio Fontanesi.

Accanto al maestro reggiano, protagonista con un capolavoro come Novembre e altri dipinti eseguiti a Firenze nel 1867, è il cenacolo di Rivara: da Carlo Pittara a Federico Pastoris, da Alfredo de Andrade a Ernesto Bertea a Ernesto Rayper.

La mostra-dossier mette a fuoco la trama delle relazioni che legarono Fontanesi a quei più giovani artisti che concentrarono una parte della loro attività tra Piemonte e Liguria e che fecero del paesaggio una scelta, un campo privilegiato del proprio lavoro artistico.

L’idea è stata di porre l’accento sul loro modo di intendere il paesaggio attraverso alcuni dipinti che funzionavano come veri e propri casi-studio, come Bosco con portatori di canapa e Le cave di calce di Rivara entrambi di Alfredo de Andrade.

In questi esempi è possibile osservare il procedere del loro lavoro dal vero, immersi nella natura, attraverso la sbozzatura dei disegni e poi degli studi di piccolo formato in grado di registrare rapidamente le forme della vegetazione, le luci, l’infinita varietà dei verdi, fino a giungere a opere finite o rimaste incompiute.

Come nella tradizione delle mostre ospitate nello spazio della Wunderkammer, tutte le opere esposte appartengono alle collezioni della GAM, qui in particolare alle collezioni dell’Ottocento e del Gabinetto Disegni e Stampe.

Un ulteriore elemento di novità accompagna la mostra.
Si tratta di un nucleo di sedici trascrizioni di lettere di Antonio Fontanesi ad Alfredo de Andrade: quattordici lettere coprono un arco cronologico dal 1861 al 1866, mentre le ultime due recano la data 1873.

Una documentazione inedita che conferma o svela trasferimenti e viaggi, aspirazioni, ambizioni e delusioni che accompagnarono i percorsi del maestro e del più giovane allievo, verso il quale Fontanesi esprime un costante e sincero apprezzamento.

La mostra è a cura di Virginia Bertone.
Natura e Verità 1861-1871
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