Mostra MYSTICA VISIO. San Francesco, Jacopone e le arti - Todi

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 02/06/2026 Aggiornato il 02/06/2026
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Todi (Perugia)
Con un percorso espositivo diffuso in spazi storici della città la mostra propone un confronto tra espressioni artistiche contemporanee e il patrimonio spirituale legato a San Francesco d’Assisi e a Jacopone da Todi.

L’iniziativa fa parte delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco e intende approfondire i legami poetici e religiosi tra le due figure attraverso installazioni e opere recenti.

Da un lato, Francesco propone una visione armonica e gioiosa della creazione, fondata sull’amore per Dio, sulla fraternità universale tra le creature e su un rapporto sereno con la natura, come testimonia il Cantico delle Creature.

Dall’altro, Jacopone, dopo la sua drammatica conversione, sviluppa un misticismo più aspro e radicale, segnato dal disprezzo del mondo e dalla centralità della sofferenza, trasformando la lauda in un potente teatro spirituale e polemico, come nel celebre Donna de paradiso.

Nonostante le differenze, entrambi hanno lasciato un’eredità profonda nell’immaginario culturale occidentale, offrendo suggestioni che continuano a risuonare anche nell’arte contemporanea.
Tra queste: l’idea di spoliazione e povertà come scelta consapevole; la contraddizione come via di accesso al divino; il corpo come luogo di esperienza spirituale, teatro di sofferenza e rivelazione.

La mostra esplora proprio queste tensioni attraverso le opere di artisti di generazioni diverse.
Dal ricorso a materiali poveri, instabili o effimeri per evocare la precarietà come valore, al paradosso come dispositivo estetico, capace di unire bellezza e dolore, leggerezza e gravità, luce e ombra.
Fino alla centralità del corpo, evocato o messo in scena come soglia tra finito e infinito.

La mostra è a cura di Massimo Mattioli.
Regione: Umbria
Luogo: Sala delle Pietre, Museo Civico di Todi, piazza del Popolo e Chiesa di San Fortunato, via San Fortunato 34
Telefono: 075/8944148
Orari di apertura: 10,30-13 lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì; 10,30-13; 14,30-17 sabato, domenica e festivi. Martedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.comune.todi.pg.it/it/page/museo-civico-e-pinacoteca
Organizzatore: Comune di Todi con il sostegno della Regione Umbria