Mostra Mimì. Anna Laetitia Pecci Blunt: la sua anima in un archivio. La vita, gli appunti e le immagini - Capannori

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 21/07/2023 Aggiornato il 21/07/2023
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Capannori (Lucca)
La mostra celebra la figura di una donna raffinata e straordinaria, eclettica mecenate, che proprio qui, sua residenza estiva, ospitò e portò alla fama i più importanti nomi dell’arte, del teatro e della letteratura del Novecento, da Salvador Dali a Jean Cocteau a Alberto Moravia.

L’esposizione è ambientata nella nuova ala della Palazzina dell’Orologio, nella grande cucina al piano terra che era il centro di fantastiche serate e che per la prima volta viene aperta al pubblico.
Documenti della vita di Mimì, come i suoi dischi, le sue riviste, la sua collezione etnografica e i cimeli appartenuti a Papa Leone XIII, sono conservati negli spazi del primo piano della palazzina.

Ricorrendo il centenario dell’acquisto da parte della famiglia Pecci Blunt della Villa Reale di Marlia, i nuovi proprietari vogliono rendere omaggio a Mimì che, con determinazione, convinse il marito Cecil ad acquistarla.
Anna Laetitia Pecci Blunt ha lasciato a Marlia un archivio creato da lei stessa, che è una vera e propria autobiografia. A partire dal suo atto di nascita, ritagli di giornale, fotografie, lettere, documenti datati e catalogati, Mimì emerge come protagonista della vita mondana internazionale, ma soprattutto come una mecenate impegnata costantemente nel diffondere le nuove tendenze culturali e nel sostenere le avanguardie artistiche.

Realizzò nella sua dimora, tanto amata, un circolo artistico e intellettuale dove si riunivano poeti, artisti e musicisti come Dalì, Cocteau, Valery, Poulenc e Claudel, rendendo questa villa lucchese il cuore del mondo artistico e insieme luogo di grande ispirazione e di stupende amicizie.

Dai suoi scatti fanno capolino i più grandi nomi della cultura moderna ritratti a bordo piscina o intenti in una danza o in uno spettacolo in costume nelle numerose feste dedicate all’arte e alla creatività. Ogni momento della sua vita viene fissato attraverso foto quasi sempre fatte da lei, accompagnate da date, luoghi e nomi dei presenti. Non mancano commenti ironici e acuti, scritti con la sua calligrafia minuta, molto precisa, che ci fanno capire la sua personalità complessa.

L’esposizione è a cura di Roberta Martinelli, le ricerche storiche e i testi sono di Simonetta Giurlani Pardini, il progetto di allestimento è di Beatrice Speranza, il video ritratto è di Giulia Vannucci.

Dida: Mimì-Pecci-Blunt-con-la-sua-macchina-fotografica,-una-Rolleiflex--in-una-foto-di-Ruggero-Schiff-©-Archivio-Pecci-Blunt
Regione: Toscana
Luogo: Villa Reale di Marlia, via Fraga Alta 2
Telefono: 0583/30108
Orari di apertura: 10,30-17,30 tutti i giorni fino al 5 novembre; 10-17 solo nei weekend e nei festivi dal 6 novembre al 17 dicembre
Costo: 12 euro; ridotto 9 euro
Dove acquistare: https://villarealedimarlia.it/visita/orari-e-costi/
Sito web: https://villarealedimarlia.it
Organizzatore: Henric e Marina Grönberg, proprietari di Villa Reale di Marlia
Mimì. Anna Laetitia Pecci Blunt:  la sua anima in un archivio. La vita, gli appunti e le immagini