Mostra Millepiedi. Donato Trovato - Roma

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Roma
I microcosmi di una scultura paziente e preziosa abitano Casa Vuota in occasione della mostra “Millepiedi”, la prima personale romana dell’artista trevigiano di nascita ma pugliese di adozione Donato Trovato (Treviso, 1996), curata da Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo.
I tre ambienti espositivi di Casa Vuota ospitano un ciclo di opere pensate dall’artista su misura per lo spazio e realizzate nel corso dell’ultimo anno, dove una fitta trama di segni leggeri sembra segnare il passo di insetti minuti e il respiro del mondo naturale, osservato con curiosità e incanto.
Lungo il percorso della mostra, il visitatore incontra bassorilievi a composizione modulare, fra i quali “Brevi storie di segni che muovono nella terra” che consta di quarantotto elementi, una grande superficie pittorica intitolata “Mille tratti” e gli interventi site-specific “Essere terrestre” – «un grande millepiedi di gusto vagamente pascaliano» secondo i curatori – composto di ottantadue pezzi di argilla e il fogliame sospeso dell’installazione “Foglie cadenti / tappeto volante” che si intona con la stagione autunnale in cui la mostra si svolge.
Didascalia della foto sotto:
Donato-Trovato-Di-vento-aria-terra-terra-2026-composizione-di-36-tavolette-argilla-bianca-su-argilla-marrone-etrusca-45-x-45-cm
I tre ambienti espositivi di Casa Vuota ospitano un ciclo di opere pensate dall’artista su misura per lo spazio e realizzate nel corso dell’ultimo anno, dove una fitta trama di segni leggeri sembra segnare il passo di insetti minuti e il respiro del mondo naturale, osservato con curiosità e incanto.
Lungo il percorso della mostra, il visitatore incontra bassorilievi a composizione modulare, fra i quali “Brevi storie di segni che muovono nella terra” che consta di quarantotto elementi, una grande superficie pittorica intitolata “Mille tratti” e gli interventi site-specific “Essere terrestre” – «un grande millepiedi di gusto vagamente pascaliano» secondo i curatori – composto di ottantadue pezzi di argilla e il fogliame sospeso dell’installazione “Foglie cadenti / tappeto volante” che si intona con la stagione autunnale in cui la mostra si svolge.
Didascalia della foto sotto:
Donato-Trovato-Di-vento-aria-terra-terra-2026-composizione-di-36-tavolette-argilla-bianca-su-argilla-marrone-etrusca-45-x-45-cm
Regione: Lazio
Luogo: Casa Vuota – Roma, via Maia 12, int. 4A
Telefono: 392/8918793; 328/4615638
Orari di apertura: visitabile su appuntamento, telefonando al numero 392/8918793 o scrivendo a: vuotacasa@gmail.com
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.facebook.com/casavuotaroma/?locale=it_IT
Organizzatore: Casa Vuota
































