Mostra MICHELE BORZONI. Centrali logistiche alimentari e WILLIAM GUERRIERI. Corpi e macchine al lavoro - Rubiera

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 28/10/2021 Aggiornato il 28/10/2021
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Rubiera (RE)
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Le notizie pubblicate sono verificate fino alla data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia e al peggioramento della situazione contingente, possono subire modifiche legate a nuove restrizioni richieste per legge, anche a livello locale e regionale.

Regione: Emilia Romagna
Luogo: Complesso monumentale de l'Ospitale, via Fontana 2
Telefono: 0522/629403
Orari di apertura: 10-13; 15,30-18,30 sabato e domenica. Altri giorni su appuntamento
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.lineadiconfine.org
Organizzatore: Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea
Note:
Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea presenta due mostre, "Michele Borzoni. Centrali logistiche alimentari" e "William Guerrieri. Corpi e macchine al lavoro".

In esposizione anche i lavori fotografici di Vilma Bulla, Giovanni Cecchinato, Stefano Forti, Matteo Montaldo, Fabio Morassutto, Leonardo Stefani e Silvia Vespasiani, prodotti nel corso del laboratorio di fotografia Corpi e macchine al lavoro.

Le mostre espongono le ricerche condotte da Michele Borzoni sul tema della logistica e da William Guerrieri sul tema del lavoro industriale in relazione ai cambiamenti tecnologici, previste dal progetto di indagine JOBS. Nuove forme e spazi del lavoro nell’Emilia centrale, vincitore del bando Strategia Fotografia 2020 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Nella sua indagine sulla logistica Michele Borzoni (1979) presenta una ricerca visiva sulle grandi superfici dedicate alla movimentazione di prodotti del comparto agroalimentare in Emilia Centrale.
Il settore agro-alimentare della regione costituisce uno dei motori trainanti dell'economia su scala regionale e nazionale e le infrastrutture della grande distribuzione organizzata contribuiscono all'occupazione di grandi superfici lungo le maggiori arterie di comunicazione dell'Emilia centrale.

La recente pandemia ha contribuito ad accelerare il settore agroalimentare e ha messo fortemente sotto pressione l'intera filiera di produzione, trasporto e vendita.
La logistica ha a che fare con il movimento e l'immagazzinamento di merci e prodotti ed è diventata di primaria importanza per la grande distribuzione organizzata. Le centrali logistiche costituiscono enormi contenitori di prodotti che riforniscono i punti vendita di regioni anche molto distanti, dagli iperstore ai supermercati.
Centrali logistiche alimentari è quindi un progetto che esplora visivamente le fabbriche che movimentano e lavorano dietro agli scaffali dei supermercati.

William Guerrieri (1952), nella sua indagine dal titolo Corpi e macchine al lavoro, ci propone l’osservazione della interazione uomo-macchina, al centro dell’evoluzione del lavoro in rapporto alle tecnologie nell’Industria 4.0. In questi decenni, media e molta fotografia contemporanea si sono preoccupati di sottolineare l’aspetto immateriale del lavoro, se non la stessa scomparsa del lavoro nei sistemi industriali avanzati.

La dimensione fisica del lavoro è ancora presente nel mondo occidentale e comporta in ogni caso un coinvolgimento dell’individuo, attraverso il suo corpo e la sua mente, considerati una unità inscindibile, come sostiene una visione umanistica che va da LeBoulch a Foucault a Han.
Nei sistemi industriali avanzati si è passati a tecnologie che sono in grado di coniugare simultaneamente attività manuali e attività cerebro-relazionali, favorendo una organizzazione più flessibile del lavoro.

L’Industria 4.0 connette, inoltre, il mondo delle macchine utensili con il mondo dei computer, il mondo dei clienti con quello dei produttori di beni. Ciò significa che le nuove funzioni dell’I 4.0, chiamano i lavoratori del cosiddetto “capitalismo cognitivo” a svolgere un lavoro “comune”, ricco talvolta di nuove soggettività, che vede però l’operatore isolato nella sua interazione con le macchine e le reti.
Osservando i movimenti del corpo in brevi sequenze fotografiche, Guerrieri ci invita a osservare l’interazione dell’uomo con i dispositivi informatici e meccanici nel lavoro digitale.




MICHELE BORZONI. Centrali logistiche alimentari e WILLIAM GUERRIERI. Corpi e macchine al lavoro
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