Mostra Mercanteinfiera Primavera - Parma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 09/02/2020 Aggiornato il 28/02/2020
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Parma
L'edizione Primavera di Mercanteinfiera, Mostra internazionale di modernariato, antichità e collezionismo, propone attraverso più di mille espositori provenienti da tutte le piazze antiquarie europee, le opere scovate nei loro viaggi.

In 45 mila mq di superficie espositiva sfila la storia dell'arte dal '500 all'800: antichi monetieri in avorio e tartaruga di fattura iberica e italiana, imponenti specchiere settecentesche o pezzi della tradizione trapanese come una deposizione del ‘500 in alabastro rosa o i coloratissimi vasi in marmo porfido.

Ci si può imbattere anche in curiosi pezzi unici come ad esempio 39 statue in Capodimonte del 1850 raffiguranti l’esercito di Napoleone, cavigliere in argento di fine 800 che le donne indiane portavano in dote o una collana villanoviana in bronzo addirittura del IX sec. a.C.

Arricchiscono l'esposizione pezzi di maestri del design come Albini, Iosa Ghini e Fornasetti passando per i gioielli di David Webb o la moda rigorosamente vintage di Valentino, Chanel e Judith Leiber che seppe fare sognare le donne di mezzo mondo.

In programma a Mercanteinfiera due mostre collaterali.
La prima “The Golden Twenties. Vita e moda del decennio de Les Années Folles” racconta il decennio 1919-1929 e presenta oltre sessanta tra abiti, oggetti, accessori, preziosi tessuti e sete comasche risalenti al periodo dei Golden Twenties. Un viaggio immersivo e sensoriale, tra suoni e profumi, paillettes brillanti e morbide piume.

La mostra è curata da Paolo Aquilini direttore del Museo della Seta di Como e Clara Cappelletti con la collaborazione della Fondazione Setificio, Associazione Ex Allievi del Setificio e il contributo di Ostinelli Seta, Clerici Tessuto, Bianca Cappello e Samuele Magri.

La seconda mostra collaterale “Brillanti Illusioni: omaggio a Kenneth Jay Lane. Il Re dei falsi” ha per protagonista Kenneth Jay Lane (1932 - 2017) famoso bigiottiere americano, di cui sono esposti più di cento bijoux. La mostra intende anche rendere omaggio al sapere fare italiano.

Di italiano, infatti, Kenneth Jay Lane apprezzava non solo la cultura e l’arte, ma anche la raffinata abilità degli artigiani che, emigrati dalla fine del 1800 a Providence (dove Kenneth si era diplomato alla prestigiosa Rhode Island School of Design) ne animavano le numerosissime fabbriche di bijoux, fornitrici dei produttori di Hollywood.

Questa mostra è curata da Maria Teresa Cannizzaro, collezionista, studiosa di bijoux americani, e Fiorella Operto, storica del costume.




Regione: Emilia Romagna
Luogo: Fiere di Parma, viale delle Esposizioni 393/a
Telefono: 0521/9961
Orari di apertura: 10-19
Costo: 12 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: www.mercanteinfiera.it
Sito web: www.mercanteinfiera.it
Organizzatore: Fiere di Parma S.p.a.
Mercanteinfiera Primavera