Mostra Mercanteinfiera - Parma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 19/09/2022 Aggiornato il 19/09/2022
Dall' al
Parma (PR)
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Fiere di Parma, viale delle Esposizioni 393/a
Telefono: 0521/9961
Orari di apertura: 10-19
Costo: 15 euro
Dove acquistare: www.mercanteinfiera.it/visitare/acquista
Sito web: www.mercanteinfiera.it
Organizzatore: Fiere di Parma
Note:
Mercanteinfiera, l'evento internazionale dedicato all'antiquariato, al design storico e al collezionismo vintage di Fiere di Parma, giunto quest’anno alla sua 41ma edizione, proporrà al pubblico ben quattro collaterali (anziché le storiche due).

“Dal disegno all’archivio: gli originali della collezione Fontana”
è la mostra in programma che rivolge un tributo alle Sorelle Fontana.
Nata dalla collaborazione con CSAC, l’esposizione ha l’obiettivo di raccontare, attraverso una selezione di disegni tra gli oltre 6.000 figurini conservati in archivio, la creatività di queste celebri protagoniste dell’Alta Moda Italiana, svelando attraverso la loro storia anche l’evoluzione del gusto e le trasformazioni del costume.

Figure esemplari dell’imprenditoria al femminile, ambasciatrici del Made in Italy, hanno contribuito, per merito anche del loro stile congeniale al mondo del cinema, a fare conoscere lo stile italiano nel mondo.
L’esposizione è ospitata nel padiglione 7, dove si svolge in contemporanea Art Parma Fair, sezione dedicata ad Arte Moderna e Contemporanea.

“Lampi di genio, Alessandro Volta precursore della sostenibilità”
ospitata nel padiglione 4, è invece il titolo dell'esposizione in programma che intende raccontare come il sogno visionario e astratto del famoso cittadino comasco, che creò la pila in un’epoca in cui nulla funzionava attraverso l’elettricità, continui oggi più che mai a rivoluzionare il mondo.

In mostra alcuni pezzi rari come una rara litografia di Marcello Dudovich rappresentante l’esposizione internazionale del 1899 in occasione delle celebrazioni voltiane, la celeberrima pila a dischi in zinco e rame, solo per citare alcune delle opere presenti.

All’esposizione hanno collaborato il Museo della Seta di Como, il Setificio Paolo Carcano, la Fondazione Setificio, l’Associazione Ex Allievi del Setificio di Como, i Musei Civici di Como, il Museo Casartelli, il Liceo Classico e Scientifico Alessandro Volta, la Fondazione Alessandro Volta e le Società Palchettisti Teatro Sociale di Como.

Dopo il successo di pubblico ottenuto recentemente a Mia Photo Fair, nuovo partner del polo fieristico, arriva a Parma l’esposizione fotografica presentata dalla maison di orologeria svizzera Eberhard & Co:

“Quei temerari delle strade bianche. Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo - Colle della Maddalena”, al padiglione 4, a cura di Giosuè Boetto Cohen.

Un percorso ad immagini tratte dall’archivio di pellicole realizzate dal fotografo piemontese Adriano Scoffone (1891-1980) che immortala la sfida automobilistica Cuneo-Colle della Maddalena delle edizioni 1925, ‘26, ‘27 e 1930.
Le corse automobilistiche di novant’anni fa si svolgevano su strade completamente diverse da quelle di oggi. Protagonisti della mostra i piloti ritratti in spettacolari controsterzi, fughe nei rettilinei e sbandate nel polverone. E poi lei, la strada.

La fotografia torna protagonista in:
“Number 8: collezione Fiere di Parma – Otto opere per una nuova Collezione d’Arte”, al padiglione 4.
Si va dagli scatti di Camilla Borghese e Laetitia Ky, di Maddalena Barletta e Regina Anzenberger passando per Santi Caleca, Gianpiero Fanuli, tutti entrati nella collezione privata di Fiere di Parma.

Le opere sono state selezionate da una commissione composta da Fabio Castelli e da esponenti dello CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma: Francesca Zanella, Lucia Miodini, Cristina Casero.

Gli espositori, 1.000, propongono antiquariato, design storico, modernariato e collezionismo vintage.

C'è il design storico-d'autore, quella produzione di mobili e complementi per la casa che va dal secondo Dopoguerra fino agli anni Ottanta  e che fa riferimento a designer universalmente riconosciuti come “maestri”: Gio Ponti, Franco Albini,Iosa Ghini, Joe Colombo e Vico Magistretti solo per citarne alcuni. E poi il modernariato quella serie di oggetti che sembrano essere stati abbandonati dal flusso della vita come vecchi giochi di inizio ‘900 o suggestivi album di fotografie a carillon.

A sfilare nei quattro padiglioni del polo fieristico l’antiquariato dal 500 all’800, gioielli, l’orologeria anche vintage (Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Phlippe, Hublot) e la moda d’antan.
Mercanteinfiera
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