Mostra Matthew Brannon. “Cold Shoulders / Foreign Affairs / Seafood Dinners / Power Vacuums / and The Last Gate at the End of a Very Long Terminal” - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 13/04/2021 Aggiornato il 13/04/2021
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Gió Marconi, via Tadino 20
Telefono: 02/29404373
Orari di apertura: 11-19 da martedì a sabato, su appuntamento
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.giomarconi.com
Organizzatore: GióMARCONI
Note:
La mostra personale di Matthew Brannon in galleria riguarda il concetto di viaggio e il passare del tempo. Da quando il mondo si è fermato all'inizio del 2020 e le chiusure globali hanno tenuto le persone a casa, l'idea di viaggiare liberamente è diventata quasi un'ossessione.

Con il suo stile unico, che ricorda le riviste di lifestyle e le pubblicità della metà del XX secolo, Brannon cattura questo particolare momento attuale, pieno di desiderio e nostalgia, e lo traduce in immagini colorate e ricche di dettagli.

In sala sono in mostra gli interni degli aerei dai colori vivaci: un’opera di grandi dimensioni sulla parete di fondo mostra la cabina di pilotaggio dell'aereo, mentre opere di medie dimensioni su ciascuna delle pareti laterali raffigurano diverse file di sedili.
Ognuna di queste composizioni include un sedile, un tavolino e un
finestrino con vista dall’alto su una città notturna.
Le opere, tutte serigrafie uniche, sono nature morte ricche di oggetti e dettagli accuratamente ricercati.

Ogni pezzo da solo non è solo un'opera d'arte bidimensionale, ma evoca un racconto breve con un titolo stravagante e una trama accuratamente delineata. Tutte le opere combinate sembrano capitoli diversi di un diario di viaggio. L'abilità di Matthew Brannon nel tradurre le opere d'arte in storie ricche di dettagli è visibile all’interno della mostra.

Matthew Brannon (St. Maries, Idaho, 1971), è artista e scrittore, ma è forse ancor più conosciuto per il suo approccio alle tecniche di stampa. Lavora principalmente con la serigrafia e la tipografia, pratiche che invitano alla giustapposizione giocosa di immagini e testo.
Matthew Brannon. “Cold Shoulders / Foreign Affairs /  Seafood Dinners / Power Vacuums / and The Last Gate at the End of a  Very Long Terminal”
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