Mostra Mario Sironi. Il volto austero della pittura - Bergamo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 03/05/2019 Aggiornato il 03/05/2019
Dal al
Bergamo (BG)
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Storico Credito Bergamasco / Banco BPM, largo Porta Nuova
Telefono: 035/393230
Orari di apertura: 8.20-13.20; 14.50-15.50 da lunedì a venerdì; sabato 14,30-19 visite guidate gratuite; domenica 9,30-19 visite guidate gratuite
Costo: Ingresso libero
Note:
La mostra primaverile dedicata a Mario Sironi (Sassari, 1885 - Milano, 1961), artista di spicco della figurazione del Novecento, è organizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco, che da diversi anni persegue l’obiettivo di valorizzare, divulgare e talvolta riscoprire figure e raggruppamenti artistici particolarmente significativi della storia italiana del XX secolo.
Questa mostra si inserisce in pluriennale progetto che vede la collaborazione del Banco BPM, con importanti opere provenienti dalle sue collezioni storiche, e il generoso prestito di collezionisti e operatori privati.

L’esposizione consente un’immersione nei due principali ambiti dell’attività sironiana, quello pubblico, certamente più impegnato, rappresentato da bozzetti e cartoni per opere monumentali, commissionate dallo Stato negli anni Trenta, e quello privato che raccoglie opere da cavalletto, disegni, schizzi, tavole per illustrazioni.

Il percorso di mostra ha idealmente inizio dal Salone Principale con un nucleo di importanti progetti per opere monumentali. I due studi (Due figure del 1932 circa e Oracolo del 1936 circa) - appartenenti alla collezione del Banco BPM - non sono attualmente riferibili a commissioni effettivamente realizzate mentre quattro imponenti cartoni di collezione privata testimoniano invece significative “prove” per mosaici e affreschi: in primis il bozzetto dell’affresco L’Italia tra le Arti e le Scienze dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università “Sapienza” di Roma, del 1934-1935. Si tratta di una testimonianza importante perché documenta la prima orchestrazione compositiva dell’affresco.

A rievocare l’importante mosaico L’Italia corporativa del 1936-1937, oggi conservato nel Palazzo dell’Informazione di Milano, vengono proposte due straordinarie tempere preparatorie per le figure de La Giustizia e la Legge e della Madre con bambino che possiedono la inusuale capacità di poter vivere in autonomia senza dare l’impressione di essere “frammenti” di una composizione più grande.

Nel Loggiato di Palazzo Creberg trovano posto le opere di grandi, medie e piccole dimensioni, provenienti dalla Collezione Banco BPM e da collezioni private, che abbracciano un lungo periodo di tempo: dagli esordi, nei primi anni del Novecento, all’illustrazione, alla pittura da cavalletto che negli anni Trenta fino al dopoguerra rappresenta per Sironi una pagina significativa.
Tra le opere più rare la Natura morta con brocca databile al 1903, che risale al periodo romano e la Composizione futurista del 1913 circa, momento in cui Sironi è ancora in piena fase di sperimentazione.

La mostra è curata da Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco, e da Paola Silvia Ubiali.

Mario Sironi. Il volto austero della pittura
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