Mostra Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003 - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 01/05/2021 Aggiornato il 01/05/2021
Dal al
Venezia (VE)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Veneto
Luogo: La Casa dei Tre Oci, Fondamenta Zitelle 43
Telefono: 041/2412332
Orari di apertura: 11-19. Martedì chiuso. Sabato e domenica aperto su prenotazione Ticket One Call Center: 892/101
Costo: 9 euro, ridotto speciale fino al 31 maggio; dal 1 giugno 13 euro; ridotto 11 euro
Dove acquistare: Ticket One Call Center: 892.101; info@treoci.org
Sito web: https://www.treoci.org/it/
Organizzatore: Civita Tre Venezie con Admira
Note:
L'esposizione, che ripercorre l'intera produzione dell'instancabile narratore del mondo Mario De Biasi (Sois, Belluno, 1923 - Milano, 2013), dagli esordi della sua collaborazione con la rivista Epoca fino agli ultimi lavori, raccoglie 216 fotografie, metà delle quali inedite.

La mostra è organizzata per nuclei tematici e suddivisa in dieci sezioni, passando per il racconto dei grandi eventi storici, i viaggi esotici, i ritratti di personaggi potenti e famosi, le scene di vita quotidiana, i volti anonimi, sfociando poi nel concettuale e nell’astratto.

Tra i tantissimi inediti, la Casa dei Tre Oci espone, per la prima volta, l’intera sequenza della fotografia più celebre e probabilmente più amata di De Biasi: Gli Italiani si voltano, realizzata nel 1954 per il settimanale di fotoromanzi Bolero Film e scelta da Germano Celant come immagine guida della sua mostra al Guggenheim Museum di New York, “The Italian Metamorphosis 1943-1968”. Una splendida Moira Orfei vestita di bianco passeggia per il centro di Milano, attirando lo sguardo di un gruppo di uomini.

Gli anni ’50 del Novecento costituiscono uno dei fulcri del percorso espositivo con le immagini di un’Italia devastata dalla guerra, dove si coglie, tuttavia, la voglia di rinascita e di ricostruzione; gli scorci memorabili di New York; o ancora la prospettiva ravvicinata dell’insurrezione ungherese del 1956, sotto il tiro delle pallottole, che feriscono De Biasi.

Al 1964 risalgono due incredibili servizi, che testimoniano l’ostinazione di De Biasi: quello in Siberia, con temperature sotto i 65 gradi, e quello tra le lingue di lava dell’Etna in eruzione.

In mostra anche le immagini dello sbarco sulla luna, i suoi più famosi ritratti, tra i quali quelli di Sofia Loren, Brigitte Bardot, Fellini, Maria Callas; alcuni degli innumerevoli viaggi, in particolare a Hong Kong, in Sud America e in India. L’ultima sezione si concentra sull’amore per la natura, di cui sono rivisitati forme e segni, resi in foto come una sorta di “poesia visiva”.

La mostra è curata da Enrica Viganò in collaborazione con l’Archivio Mario De Biasi.
Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com