Mostra Maria Lai. Essere è tessere - Napoli

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Napoli
La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, Napoli presenta di Maria Lai, dedicata a una delle traiettorie artistiche più singolari dell’Italia del dopoguerra: articolata lungo oltre sei decenni, ripercorre le trasformazioni materiali, formali e concettuali attraverso cui l’artista ha ridefinito il rapporto tra arte, linguaggio, memoria ed esperienza collettiva.
Il progetto espositivo è organizzato secondo un percorso al tempo stesso cronologico e tematico e mette in primo piano la costante sperimentazione di Lai con assemblage, tessile, cucitura, collage e oralità, situando al contempo il suo lavoro all’interno di più ampi dibattiti sull’astrazione, la materialità, il femminismo e la crisi dell’oggetto artistico nell’Italia del dopoguerra.
Attraverso documentazioni recentemente riunite, cronologie riviste, materiali d’archivio e analisi mirate di nuclei fondamentali di opere – tra cui i Telai, le Tele Cucite, i Libri Cuciti, i Collages e le Fiabe – il progetto evidenzia la complessità di una pratica spesso ridotta a categorie biografiche o regionali.
Più che costituire un fine in sé, questo registro locale emerge come un filo strutturale cruciale attraverso cui Lai sviluppò una sofisticata riflessione sui limiti dell’oggetto artistico e del sistema dell’arte.
Il progetto espositivo è a cura di Mónica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai e l’assistenza curatoriale di Giulia Brandinelli.
Il progetto espositivo è organizzato secondo un percorso al tempo stesso cronologico e tematico e mette in primo piano la costante sperimentazione di Lai con assemblage, tessile, cucitura, collage e oralità, situando al contempo il suo lavoro all’interno di più ampi dibattiti sull’astrazione, la materialità, il femminismo e la crisi dell’oggetto artistico nell’Italia del dopoguerra.
Attraverso documentazioni recentemente riunite, cronologie riviste, materiali d’archivio e analisi mirate di nuclei fondamentali di opere – tra cui i Telai, le Tele Cucite, i Libri Cuciti, i Collages e le Fiabe – il progetto evidenzia la complessità di una pratica spesso ridotta a categorie biografiche o regionali.
Più che costituire un fine in sé, questo registro locale emerge come un filo strutturale cruciale attraverso cui Lai sviluppò una sofisticata riflessione sui limiti dell’oggetto artistico e del sistema dell’arte.
Il progetto espositivo è a cura di Mónica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai e l’assistenza curatoriale di Giulia Brandinelli.
Regione: Campania
Luogo: Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, Napoli, via Settembrini 79
Telefono: 081/19978017
Orari di apertura: 10-19,30; domenica 10-20. Martedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 4 euro
Dove acquistare: https://www.madrenapoli.it/visita/
Sito web: https://www.madrenapoli.it/
Organizzatore: Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai





























