Mostra Maria Cristina Carlini. Materie viventi - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
Palazzo Reale presenta Materie viventi dell’artista Maria Cristina Carlini, tra le voci più autorevoli della scultura italiana degli ultimi decenni.
Allestita nel Cortile d’Onore e nel Giardino, l’esposizione è realizzata in occasione di SUART 2026, evento che comprende un convegno internazionale sulla sostenibilità dell’arte e una mostra della scultrice.
La ricerca di Maria Cristina Carlini, maturata in oltre cinquant’anni di attività, nasce da un rapporto diretto con la materia – spesso naturale o di recupero – intesa come organismo vivente e portatore di memoria.
In Materie viventi questa attitudine prende forma in interventi essenziali e in una dialettica serrata con lo spazio, dove sostenibilità e trasformazione emergono come pratica concreta del fare.
Il percorso espositivo mette in relazione due opere monumentali dell’artista, concepite come presenze in dialogo con l’architettura di Palazzo Reale e con i suoi spazi esterni: Bosco (2012) nel Cortile d’Onore e Filemone e Bauci (2021) nel Giardino.
In un rimando reciproco e circolare, le sculture accompagnano il pubblico in un’esperienza sensoriale, arricchita da una progettazione luminosa che ne amplifica la risonanza simbolica.
La mostra è curata da Marco Eugenio Di Giandomenico, critico d’arte e ideatore della manifestazione SUART.
Didascalia della foto sotto:
Maria-Cristina-Carlini-Filemone-e-Bauci-2021-legno-di-recupero-oro-ferro-2-elementi-183x⌀104-cm-base-⌀71-cm-204x⌀125-cm-base-80x50-cm-dettaglio-©-Mimmo-Capurs.
Allestita nel Cortile d’Onore e nel Giardino, l’esposizione è realizzata in occasione di SUART 2026, evento che comprende un convegno internazionale sulla sostenibilità dell’arte e una mostra della scultrice.
La ricerca di Maria Cristina Carlini, maturata in oltre cinquant’anni di attività, nasce da un rapporto diretto con la materia – spesso naturale o di recupero – intesa come organismo vivente e portatore di memoria.
In Materie viventi questa attitudine prende forma in interventi essenziali e in una dialettica serrata con lo spazio, dove sostenibilità e trasformazione emergono come pratica concreta del fare.
Il percorso espositivo mette in relazione due opere monumentali dell’artista, concepite come presenze in dialogo con l’architettura di Palazzo Reale e con i suoi spazi esterni: Bosco (2012) nel Cortile d’Onore e Filemone e Bauci (2021) nel Giardino.
In un rimando reciproco e circolare, le sculture accompagnano il pubblico in un’esperienza sensoriale, arricchita da una progettazione luminosa che ne amplifica la risonanza simbolica.
La mostra è curata da Marco Eugenio Di Giandomenico, critico d’arte e ideatore della manifestazione SUART.
Didascalia della foto sotto:
Maria-Cristina-Carlini-Filemone-e-Bauci-2021-legno-di-recupero-oro-ferro-2-elementi-183x⌀104-cm-base-⌀71-cm-204x⌀125-cm-base-80x50-cm-dettaglio-©-Mimmo-Capurs.
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Reale, Cortile d’Onore e Giardino, piazza del Duomo 12
Telefono: 02/39569537; 02/88445181
Orari di apertura: 10-19,30. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.palazzorealemilano.it; www.ethicando.it; www.sustainableartworks.com
Organizzatore: Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale, Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, con Associazione Ethicando e Betting On Italy


































