Mostra Manifattura Tabacchi. La Cura - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 30/03/2019 Aggiornato il 30/03/2019
Dal al
Firenze (FI)
Regione: Toscana
Luogo: Manifattura Tabacchi, via delle Cascine 35
Telefono: 055/330830
Orari di apertura: 10-18. Domenica chiuso
Costo: Ingresso libero
Note:
La mostra intitolata "La Cura" apre con i lavori dei giovani artisti delle Residenze realizzate da Manifattura Tabacchi, con la curatela di Sergio Risaliti, storico dell'arte e direttore artistico del Museo Novecento.
L'ex complesso produttivo, fulcro dell'attività produttiva della città negli anni '30, rinasce grazie all'arte e diventa il simbolo di un nuovo Rinascimento.

La mostra si svolge su oltre 700 metri quadrati di superficie e presenta 15 opere, individuali e collettive, risultate dal lavoro dei giovani artisti selezionati per questa prima edizione delle Residenze d'artista di Manifattura Tabacchi. Il primo ciclo del progetto triennale, 2018-2020, "Manifatturanaturacultura" ideato da Sergio Risaliti e suddiviso in tre atti dedicati a: la Cura, la Meraviglia e l'Armonia, ha visto il coinvolgimento di sei artisti: gli italiani Gioele Pomante (1993, Pescara), Matteo Coluccia (1992, Neviano),
Stefano Giuri (1991, Neviano), l'albanese Lori Lako (1991, Pogradec, Albania), l'iraniano Mohsen Baghernejad Moghanjooghi (1988, Tehran, Iran) e la slovacca Tatiana Stropkaiovà (1993, Košice, Slovacchia).

Gli artisti hanno lavorato intorno al concetto di Cura nel senso più ampio del termine: cura del contesto ambientale, del luogo urbano e del linguaggio; cura del corpo e dello spirito, ma anche cura del dettaglio.
Cura del patrimonio e dei processi d'innovazione. Cura che caratterizza il processo produttivo fino al risultato finale e alla sua offerta al mondo.
Gli artisti sono stati seguiti nel loro percorso da Paolo Parisi e Robert Pettena, docenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, qui nella veste di tutor.

L’ ex complesso industriale, chiuso dal 2001, è oggetto di un importante progetto di riqualificazione che trasformerà l’area in un polo di aggregazione, dove formazione, cultura, turismo e creatività contemporanea diventeranno nuove opportunità per la città di Firenze.
Il progetto, che prevede un investimento di circa 200 milioni di euro, è realizzato grazie alla joint venture costituita dalla società immobiliare del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e dal fondo di investimento PW Real Estate III LP che fa capo a Aermont, al suo primo progetto in Italia.

Esempio di architettura razionalista a firma di Pier Luigi Nervi, il complesso era originariamente adibito alla lavorazione del tabacco e alla produzione di sigari e sigarette e per oltre 70 anni, fino alla chiusura nel marzo del 2001, è stato un importante centro economico per la città, occupando fino a 1.400 dipendenti.
Il progetto prevede il recupero di una serie di edifici industriali per un totale di circa 100.000 mq di superficie e la loro riconversione in un mix di funzioni.

Lo studio del masterplan è stato affidato a Concrete Architectural Associates, studio olandese basato ad Amsterdam, che ha interpretato il futuro di questi spazi recuperando la tradizione della piazza italiana intesa come fulcro di attività e di aggregazione e, nel rispetto della storia della Manifattura, ha scelto di valorizzare gli edifici esistenti.
Sulla piazza centrale, cuore pulsante della Manifattura, si affacceranno ristoranti, caffè, piccoli negozi selezionati, spazi per eventi e mostre, uffici e ambienti di co-working pensati per nuove modalità di lavoro informale. Tutt’intorno si svilupperà un nuovo quartiere fatto di piazze pubbliche e edifici con diverse vocazioni d’uso: ospitalità, residenza, formazione ma anche un teatro e un birrificio. Il progetto prevede anche ampi spazi dedicati a laboratori produttivi di alta qualità e atelier per artisti.

Polimoda, centro di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo per l’alta qualità dell’offerta didattica nella formazione nel settore moda e lusso, inaugurerà qui a ottobre la sua terza sede fiorentina che prevede laboratori di confezione e di maglieria, studi fotografici, laboratori informatici, aule di disegno e teoria e un moderno auditorium per una capienza complessiva di 800 studenti.
Manifattura Tabacchi. La Cura
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