Mostra Mafalda & La Pimpa. L’arte di Quino e di Altan in mostra a Roma - Roma

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Roma
A Roma presso la Sala Dalí di Piazza Navona, le riproduzioni in stile Artist’s Edition delle strip di Mafalda e le tavole originali della Pimpa si incontrano per la prima volta in un’unica esposizione.
Nell'esposizione Mafalda e Pimpa, due protagoniste amatissime che hanno attraversato generazioni, generi e mode, si fronteggiano come due modi diversi e complementari di guardare il mondo attraverso lo sguardo dell’infanzia.
Da un lato Mafalda, la bambina dai capelli corvini creata da Quino, osserva il quotidiano con lucidità disarmante.
Le sue domande sono semplici solo in apparenza, perché mettono in crisi la grammatica stessa del mondo adulto: guerra, ingiustizia, autorità, futuro vengono passati al vaglio di uno sguardo che non accetta risposte comode.
Anche nei dettagli più ordinari – come il suo celebre e ostinato rifiuto della minestra – emerge la sua insofferenza verso tutto ciò che appare ingiusto, imposto, conformista.
Dall’altro lato la Pimpa, nata dalla mano di Altan, abita un universo in cui la scoperta è continua, ma mai minacciosa.
Il suo mondo è fatto di incontro, gioco, trasformazione gentile. Anche quando si avventura nell’ignoto, la Pimpa torna sempre a casa da Armando, figura adulta rassicurante: qui l’infanzia non è una domanda aperta sul dolore del mondo, ma una possibilità di relazione e meraviglia.
Ne nasce un confronto tra due poetiche opposte e complementari: l’inquietudine critica e la fiducia affettiva, la domanda senza risposta e la narrazione che accoglie. Due modi diversi di usare la semplicità come forma di verità.
Nate in contesti lontani, Pimpa e Mafalda arrivano insieme a Roma in una mostra che invita a rileggere l’infanzia non come territorio minore, ma come punto di osservazione privilegiato sulla realtà.
Un dialogo tra poetiche e generazioni che conferma la capacità del fumetto di parlare a bambine e bambini, genitori, nonni, lettori di ieri e di oggi.
La mostra è curata da Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud) per ARF! Festival nell’ambito della sua XII edizione.
Nell'esposizione Mafalda e Pimpa, due protagoniste amatissime che hanno attraversato generazioni, generi e mode, si fronteggiano come due modi diversi e complementari di guardare il mondo attraverso lo sguardo dell’infanzia.
Da un lato Mafalda, la bambina dai capelli corvini creata da Quino, osserva il quotidiano con lucidità disarmante.
Le sue domande sono semplici solo in apparenza, perché mettono in crisi la grammatica stessa del mondo adulto: guerra, ingiustizia, autorità, futuro vengono passati al vaglio di uno sguardo che non accetta risposte comode.
Anche nei dettagli più ordinari – come il suo celebre e ostinato rifiuto della minestra – emerge la sua insofferenza verso tutto ciò che appare ingiusto, imposto, conformista.
Dall’altro lato la Pimpa, nata dalla mano di Altan, abita un universo in cui la scoperta è continua, ma mai minacciosa.
Il suo mondo è fatto di incontro, gioco, trasformazione gentile. Anche quando si avventura nell’ignoto, la Pimpa torna sempre a casa da Armando, figura adulta rassicurante: qui l’infanzia non è una domanda aperta sul dolore del mondo, ma una possibilità di relazione e meraviglia.
Ne nasce un confronto tra due poetiche opposte e complementari: l’inquietudine critica e la fiducia affettiva, la domanda senza risposta e la narrazione che accoglie. Due modi diversi di usare la semplicità come forma di verità.
Nate in contesti lontani, Pimpa e Mafalda arrivano insieme a Roma in una mostra che invita a rileggere l’infanzia non come territorio minore, ma come punto di osservazione privilegiato sulla realtà.
Un dialogo tra poetiche e generazioni che conferma la capacità del fumetto di parlare a bambine e bambini, genitori, nonni, lettori di ieri e di oggi.
La mostra è curata da Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud) per ARF! Festival nell’ambito della sua XII edizione.
Regione: Lazio
Luogo: Instituto Cervantes di Roma, sala Dalí, piazza Navona 91
Telefono: 06/6861871
Orari di apertura: 14-20 da martedì a venerdì; 12-20 sabato. Domenica e lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.arf.it - info@arfestival.it
Organizzatore: ARF! Festival e Instituto Cervantes di Roma in collaborazione con Franco Cosimo Panini, Quipos S.r.l. e Caminito S.a.s. agenzia letteraria


































