Mostra Lino Tagliapietra. L’origine del viaggio - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 28/08/2023 Aggiornato il 28/08/2023
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Venezia
La mostra intende rendere omaggio a un artista viaggiatore, sperimentatore, Lino Tagliapietra, alla costante ricerca di stimoli da trasferire nelle sue opere, tra ricerca appassionata, perfezionamento tecnico e sublimazione della bellezza del vetro.
Nato a Venezia nel 1934, Tagliapietra lavora con il vetro sin da quando divenne un apprendista già all’età di undici anni.

Allestite lungo un percorso progettato dall’architetto Chiara Lamonarca tra il primo e il secondo piano del palazzo, le 21 opere in mostra offrono uno spaccato della vasta produzione del Maestro realizzata negli ultimi trent’anni in aperto dialogo con i capolavori settecenteschi che le circondano.

Accanto a lavori come Dinosaur dal collo longilineo, Fuji, Asola, Niomea, Oca, Africa, Hopi raccontano di tecniche tradizionali muranesi come il vetro soffiato con canne, la filigrana, le murrine, l’incalmo, la doppia soffiatura o ancora processi tipici della seconda lavorazione quali la battitura e la molatura.
Opere scultoree che hanno portato Lino Tagliapietra ad affermarsi come artista indipendente, antesignano di nuove stagioni e generazioni di artisti del vetro.

In mostra anche un’accurata selezione di pannelli realizzati tra il 1999 e il 2012 in vetro fuso realizzati sovrapponendo tecniche e colori diversi.
Le suggestioni di partenza — dichiarate già nei titoli Finestra sul campiello, Ponticello, Rio Grande - non solo rappresentano porte di accesso a luoghi cari al maestro ma raccontano anche delle grandi passioni, come la pittura di Rothko.

In questo caso opere pittoriche più che scultoree, in contrasto con la pratica di un artista che non ha quasi mai realizzato dei disegni preparatori.
Realizzati in graniglia di vetro con inserti di vetro solido o per mezzo dell'uso di canne e murrine a zanfirico, i pannelli sono senza dubbio tra i lavori più sperimentali ed impegnativi di Lino Tagliapietra, quelli in cui emerge l’inarrestabile, estrosa, sperimentale pulsione creativa.

Chiude l’esposizione al secondo piano il pannello Giuditta. Come una pala in vetro installata tra due pale d'altare, l’opera si distingue per i colori accesi e il profilo stilizzato che ne connota il soggetto. Una preghiera e un ringraziamento per una vita passata nel colore e nell’arte del vetro.
Regione: Veneto
Luogo: Ca' Rezzonico Museo del Settecento Veneziano, Dorsoduro 3136
Telefono: 041/2410100
Orari di apertura: 10-18. Martedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 5,50 euro
Dove acquistare: https://muve.vivaticket.it/it/event/ca-rezzonico
Sito web: www.carezzonico.visitmuve.it
Organizzatore: Fondazione Lino Tagliapietra e Fondazione Musei Civici di Venezia