Mostra LETTERE DALL’URAGANO. Mostra personale di Alfredo Rapetti Mogol - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
In occasione della Milano Art Week 2026, la Cittadella degli Archivi di Milano ospita la mostra personale di Alfredo Rapetti Mogol.
La mostra, che rientra nell’evento Le rose purpuree di Cittadella, presenta una serie di opere in cui l’artista costruisce un linguaggio fatto di messaggi in codice alfabetico e non alfabetico, che si susseguono come un mantra visivo.
Sono impronte di una “cartacarbone interiore”, radiografie di una sensibilità profondamente scossa dalla drammatica condizione del mondo contemporaneo, attraversate tuttavia da lampi di luce e di preghiera.
Le opere diventano così un inno alla pace, un grido che emerge dall’uragano del nostro tempo.
Tra i nuclei centrali dell’esposizione si distingue l’installazione Tre Farfalle, composta da macerie, ferro, coffa in alluminio e tre origami di carta.
Attraverso questi elementi, Rapetti rilegge con la propria sensibilità la drammatica condizione in cui si trovano, nel mondo contemporaneo, bambini e persone innocenti, evocando fragilità, perdita e speranza.
Completa il percorso una installazione composta da cinque opere sequenziali dedicate al primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
In un processo graduale, il testo si sfoca progressivamente fino a diventare prima illeggibile e poi scomparire del tutto, suggerendo una riflessione sul rischio di smarrimento dei valori fondamentali della convivenza civile.
La mostra, che rientra nell’evento Le rose purpuree di Cittadella, presenta una serie di opere in cui l’artista costruisce un linguaggio fatto di messaggi in codice alfabetico e non alfabetico, che si susseguono come un mantra visivo.
Sono impronte di una “cartacarbone interiore”, radiografie di una sensibilità profondamente scossa dalla drammatica condizione del mondo contemporaneo, attraversate tuttavia da lampi di luce e di preghiera.
Le opere diventano così un inno alla pace, un grido che emerge dall’uragano del nostro tempo.
Tra i nuclei centrali dell’esposizione si distingue l’installazione Tre Farfalle, composta da macerie, ferro, coffa in alluminio e tre origami di carta.
Attraverso questi elementi, Rapetti rilegge con la propria sensibilità la drammatica condizione in cui si trovano, nel mondo contemporaneo, bambini e persone innocenti, evocando fragilità, perdita e speranza.
Completa il percorso una installazione composta da cinque opere sequenziali dedicate al primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
In un processo graduale, il testo si sfoca progressivamente fino a diventare prima illeggibile e poi scomparire del tutto, suggerendo una riflessione sul rischio di smarrimento dei valori fondamentali della convivenza civile.
Regione: Lombardia
Luogo: Cittadella degli Archivi, via Ferdinando Gregorovius 15
Telefono: 02/88445523
Orari di apertura: 10-19 da lunedì a venerdì
Costo: Ingresso libero previa registrazione, scrivendo a: info@isorropiahomegallery.org
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: https://www.comune.milano.it/
Organizzatore: Associazione culturale Isorropia Homegallery e Galleria Ferrero Arte Contemporanea






























