Mostra Leonardo. La Madonna Benois dalle collezioni dell’Ermitage - Fabriano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/05/2019 Aggiornato il 24/05/2019
Dall' al
Fabriano (AN)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Marche
Luogo: Pinacoteca Comunale Bruno Molajoli, piazza Giovanni Paolo II
Telefono: 0732/250658
Orari di apertura: 10-13; 15-18. Lunedì chiuso. Dal 10 al 16 giugno: 10-23, lunedì aperto
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Dove acquistare: www.pinacotecafabriano.it
Sito web: www.pinacotecafabriano.it
Organizzatore: Maria Francesca Merloni, UNESCO Goodwill Ambassador for Creative Cities con la Città di Fabriano, la Pinacoteca Civica di Fabriano, il Museo Statale Ermitage ed Ermitage Italia
Note:
Nell’anno dell’anniversario dei 500 anni dalla sua morte, il capolavoro giovanile di Leonardo da Vinci torna in Italia, dopo 35 anni dalla sua unica esposizione, in occasione della XIII Unesco Creative Cities Network Annual Conference di Fabriano.

Realizzata probabilmente tra il 1478 e il 1480, La Madonna Benois segna l'indipendenza di Leonardo dallo stile e dalla formazione di Verrocchio, nella cui bottega il Maestro era entrato circa 10 anni prima: un manifesto di quella “maniera moderna” di cui Leonardo fu iniziatore.
Al suo secondo impegno su uno dei temi religiosi più diffusi, all’età di ventisei anni, l’artista rompe con la tradizione e inventa una nuova figura di Maria: non più l’imperturbabile Regina dei cieli ma una semplice madre che gioca con il proprio figlio.
Ancora oggi, più si osserva il quadro, più risulta affascinante la spontaneità e il fascino della madre bambina.

“La Madonna Benois” entrò nelle collezioni dell’Ermitage nel 1914 e fu certamente la più importante acquisizione del Museo di San Pietroburgo negli anni immediatamente precedenti la Rivoluzione.
Un evento “nazionale”, nato dal coraggio dell’allora Conservatore della pittura dell’Ermitage, grande esperto dell’arte italiana Ernest Karlovič von Liphart, e dall’amore di patria della proprietaria Marija Aleksandrovna Benois (Benua, nata Sapožnikova), moglie del celebre architetto pietroburghese Leontij Nikolaevič Benua (Benois).

La mostra, curata da Carlo Bertelli insieme a Tatiana Kustodieva, è promossa da Maria Francesca Merloni, UNESCO Goodwill Ambassador for Creative Cities in collaborazione con la Città di Fabriano, la Pinacoteca Civica di Fabriano, il Museo Statale Ermitage ed Ermitage Italia, con il patrocinio del MiBAC e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Leonardo. La Madonna Benois dalle collezioni dell’Ermitage
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