Mostra Leonardo Genio del Vino - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 26/09/2019 Aggiornato il 27/09/2019
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
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Regione: Lombardia
Luogo: Villa Necchi Campiglio. via Mozart 14
Telefono: 02/76340121
Orari di apertura: 10-18. Lunedì e martedì chiuso
Costo: 14 euro; libero per gli iscritti al FAI
Dove acquistare: www.casamuseo.it/project/necchi-campiglio
Sito web: www.leonardodavinci.it
Organizzatore: Leonardo da Vinci S.p.A
Note:
Nell'anno delle celebrazioni del cinquecentenario dalla scomparsa del Genio, un ampio progetto culturale messo a punto dalla società La Leonardo da Vinci S.p.A fa luce su un aspetto poco noto della personalità di Leonardo in qualità di esperto enologo fino alla produzione di collezioni di vino a lui ispirate e alla realizzazione di importanti opere nella città di Vinci.

La mostra ospitata a Villa Necchi Campiglio presenta una selezione di capolavori d'arte provenienti dai Musei Leonardo, "Museo Ideale Leonardo da Vinci" e "Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino", che mettono in luce la contemporaneità e la poliedricità della figura di Leonardo, mostrandone il lato meno noto, quello di esperto enologo dedito all'arte di fare buon vino.

Tra le opere esposte, da segnalare il "Bacco", olio su tela di Guido Reni, e la "Madonna con bambino e grappolo d'uva" terracotta di Desiderio da Settignano.

Un importante lavoro di ricerca, indagine e analisi è alla base del progetto, nato dalla scoperta di un lato inedito di Leonardo e del suo interesse per la produzione di un vino perfetto.
Leonardo aveva un rapporto autentico e quotidiano con il vino, derivato dalle sue origini in Vinci, borgo della campagna toscana, immerso in un territorio dove la famiglia aveva possedimenti e vigne.

Leonardo, tra i tanti suoi studi, si era dedicato anche all'arte di fare buon vino: la conoscenza, l'osservazione e il rispetto della natura erano la premessa di base per fare la differenza in vigna e dall'indagine dei processi naturali aveva intuito una serie di buone pratiche per ottenere un vino privo di difetti.

L'interesse di Leonardo è testimoniato da una sua lettera inviata nel 1515 al fattore di Fiesole, nella quale si trovano le indicazioni metodologiche, tecniche di vinificazione come la massimizzazione della qualità dell'uva, la concimazione della vite con sostanze basiche e l'ottimizzazione della trasformazione enologica attraverso la fermentazione in botti chiuse e frequenti travasi.
L'applicazione di questo metodo è si ritrova oggi nella produzione di 5 collezioni di vino, rappresentative dell'eccellenza vitivinicola italiana.





Per info vedere sito: www.leonardodavinci.it
Leonardo Genio del Vino
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