Mostra LE TEMPLE DES RÊVES. Visionary Art Show - Lecce

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Lecce
La Fondazione Palmieri ospita la mostra d’arte insolita e visionaria ispirata al Cabinet de Curiosités, mostra che rende omaggio all’artista salentino Ezechiele Leandro (1905-1981).
LE TEMPLE DES RÊVES (Il tempio dei sogni) è il titolo della nuova edizione del Visionary Art Show – un progetto di arte insolita e visionaria ideato nel lontano 2010 da Primo Piano LivinGallery e che ritorna a Lecce nel suo format di ARTE TOTALE con l’allestimento di una mostra/spettacolo che unisce l’arte contemporanea con il cinema, il teatro, la poesia e la musica.
Una storia che porta in scena ventisette sognatori dell’art brut, underground, neosurrealista, pop e fantasy e i loro “oggetti di culto” in una regia che trasforma lo spazio sacro e rinascimentale della Fondazione Palmieri in un Cabinet de Curiosités coinvolgendo il visitatore in una esperienza immersiva con la curiosità e la meraviglia tipiche di un wonder room.
Come da tradizione seicentesca delle Wunderkammer e con una regia che premia le affinità e la simmetria, lo show inizia con la presentazione dell’esemplare unico e primitivo con l’omaggio al grande artista visionario salentino Ezechiele Leandro, con opere di collezione privata di cui cinque provenienti dalla collezione di Antonio Benegiamo, nipote del maestro.
In ordine di apparizione, il cast è composto da due “mutanti” e le loro azioni, diverse ma complementari nel simbolismo tra morte e rinascita. La prima dal titolo “Finchè non moriamo”, è l’azione titanica dell’artista belga Gaka Mira; una sorta di estetica della resistenza in cui descrive con tecniche multimediali e musica live, le contraddizioni e i paradossi della condizione umana in due atti: il fuoco che consuma e il conforto dell'acqua.
Segue “Bugonia: Il suono dell’alveare umano”, un progetto di Grazia De Palma, alias Miss Grace, curatrice d’arte e DJ pugliese, la quale intreccia voce e ritmo nelle sonorità della musica elettronica sperimentale, interpretando il mito della “generazione spontanea” descritto da Virgilio nelle Georgiche.
Musica e vocalizzi sembrano uscire da un alveare in fermento e il favo diventa il luogo di concepimento sonoro, un utero creativo e una chiave per accedere nel mondo del sogno e del mistero.
La regia continua con i “camei” o apparizioni, una rosa di quattro artisti riconosciuti a livello mondiale presenti con i loro oggetti di culto.
Gli artisti interagiscono con il mondo mutevole dell’immediato, della materia cangiante, della caducità limitata nel tempo e nello spazio e il sé diventa protagonista nel mondo surreale e sospeso tra natura e artificio degli “Enfants Terrible” in mostra con i loro oggetti di culto.
Artisti in mostra:
Ezechiele Leandro, Shepard Fairey, Gabo, Yayoi Kusama , Richard Orlinski, Gaka Mira, Miss Grace, Yifan Jing, Shenlu Liu, Angel Jiaqi Qin, Jingjing Xu, Luigi Caiffa, Monica Lisi, Gianni Chiriatti, Claudio Rizzo, Maria Luisa Imperiali, Asya Fadeyeva, Yelena Lev, Nicole Martinelli, Sara McKenzie, Lark Pilinsky, Victoria Williamson, Shirin Mohseni-Nasab, Marco Riha, George Sirakys, Tatiana Yartseva, Franca Ze.
La regia e la cura sono di Dores Sacquegna.
Didascalia della foto sotto:
Gaka Mira, performance
LE TEMPLE DES RÊVES (Il tempio dei sogni) è il titolo della nuova edizione del Visionary Art Show – un progetto di arte insolita e visionaria ideato nel lontano 2010 da Primo Piano LivinGallery e che ritorna a Lecce nel suo format di ARTE TOTALE con l’allestimento di una mostra/spettacolo che unisce l’arte contemporanea con il cinema, il teatro, la poesia e la musica.
Una storia che porta in scena ventisette sognatori dell’art brut, underground, neosurrealista, pop e fantasy e i loro “oggetti di culto” in una regia che trasforma lo spazio sacro e rinascimentale della Fondazione Palmieri in un Cabinet de Curiosités coinvolgendo il visitatore in una esperienza immersiva con la curiosità e la meraviglia tipiche di un wonder room.
Come da tradizione seicentesca delle Wunderkammer e con una regia che premia le affinità e la simmetria, lo show inizia con la presentazione dell’esemplare unico e primitivo con l’omaggio al grande artista visionario salentino Ezechiele Leandro, con opere di collezione privata di cui cinque provenienti dalla collezione di Antonio Benegiamo, nipote del maestro.
In ordine di apparizione, il cast è composto da due “mutanti” e le loro azioni, diverse ma complementari nel simbolismo tra morte e rinascita. La prima dal titolo “Finchè non moriamo”, è l’azione titanica dell’artista belga Gaka Mira; una sorta di estetica della resistenza in cui descrive con tecniche multimediali e musica live, le contraddizioni e i paradossi della condizione umana in due atti: il fuoco che consuma e il conforto dell'acqua.
Segue “Bugonia: Il suono dell’alveare umano”, un progetto di Grazia De Palma, alias Miss Grace, curatrice d’arte e DJ pugliese, la quale intreccia voce e ritmo nelle sonorità della musica elettronica sperimentale, interpretando il mito della “generazione spontanea” descritto da Virgilio nelle Georgiche.
Musica e vocalizzi sembrano uscire da un alveare in fermento e il favo diventa il luogo di concepimento sonoro, un utero creativo e una chiave per accedere nel mondo del sogno e del mistero.
La regia continua con i “camei” o apparizioni, una rosa di quattro artisti riconosciuti a livello mondiale presenti con i loro oggetti di culto.
Gli artisti interagiscono con il mondo mutevole dell’immediato, della materia cangiante, della caducità limitata nel tempo e nello spazio e il sé diventa protagonista nel mondo surreale e sospeso tra natura e artificio degli “Enfants Terrible” in mostra con i loro oggetti di culto.
Artisti in mostra:
Ezechiele Leandro, Shepard Fairey, Gabo, Yayoi Kusama , Richard Orlinski, Gaka Mira, Miss Grace, Yifan Jing, Shenlu Liu, Angel Jiaqi Qin, Jingjing Xu, Luigi Caiffa, Monica Lisi, Gianni Chiriatti, Claudio Rizzo, Maria Luisa Imperiali, Asya Fadeyeva, Yelena Lev, Nicole Martinelli, Sara McKenzie, Lark Pilinsky, Victoria Williamson, Shirin Mohseni-Nasab, Marco Riha, George Sirakys, Tatiana Yartseva, Franca Ze.
La regia e la cura sono di Dores Sacquegna.
Didascalia della foto sotto:
Gaka Mira, performance
Regione: Puglia
Luogo: Fondazione Palmieri, vico dei Sotterranei
Telefono: 349/3720659
Orari di apertura: 16,30-20,30 tutti i giorni
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.facebook.com/events/1942417262971470?active_tab=about
Organizzatore: Primo Piano LivinGallery Progetti & Servizi per l’Arte Contemporanea































