Mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/01/2021 Aggiornato il 14/01/2021
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, le mostre sono perlopiù sospese su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alle zone rosse e arancioni. Verificare sempre comunque con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto, quali siano le indicazioni per mostre e musei nella zona di riferimento e le eventuali modalità di accesso (prenotazioni, orari, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ).
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Reale, piazza del Duomo 12
Telefono: 02/35981535
Orari di apertura: 9,30-19,30. Lunedì chiuso
Costo: 14 euro; ridotto 12 euro. L’accesso è contingentato e la prenotazione per i singoli visitatori è fortemente consigliata
Dove acquistare: https://www.palazzorealemilano.it/la-tua-visita/biglietti-e-prenotazioni
Sito web: www.palazzorealemilano.it; www.lesignoredellarte.it
Organizzatore: Palazzo Reale e Arthemisia, con il sostegno di Fondazione Bracco
Note:
Le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una mostra unica dedicata alle più grandi artiste vissute tra ‘500 e ‘600:
Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni e molte altre.

L'arte e le incredibili vite di 34 diverse artiste vengono riscoperte attraverso oltre 150 opere, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.

Vi sono le artiste più note ma anche quelle meno conosciute al grande pubblico; ci sono nuove scoperte, come la nobile romana Claudia del Bufalo, che entra a far parte di questa storia dell’arte al femminile, e ci sono opere esposte per la prima volta come
la Pala della Madonna dell’Itria di Sofonisba Anguissola, realizzata in Sicilia, a Paternò, nel 1578 e mai uscita prima d’ora dall’isola.

Così come lascia per la prima volta Palermo la pala di Rosalia Novelli Madonna Immacolata e san Francesco Borgia, unica opera certa dell’artista, del 1663, della Chiesa del Gesù di Casa Professa; o la tela Matrimonio mistico di Santa Caterina di Lucrezia Quistelli del 1576, della parrocchiale di Silvano Pietra presso Pavia.

Le opere selezionate per la mostra provengono da ben 67 diversi prestatori tra cui, a livello nazionale, le gallerie degli Uffizi,
il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera,
il Castello Sforzesco, la Galleria nazionale dell’Umbria,
la Galleria Borghese, i Musei Reali di Torino e la Pinacoteca nazionale di Bologna e, dall’estero, dal Musée des Beaux Arts di Marsiglia e dal Muzeum Narodowe di Poznan (Polonia).

Figlie, mogli, sorelle di pittori, o a volte donne di religione: la mostra
presenta non solo la grandiosa abilità compositiva di queste pittrici, ma, attraverso il racconto delle loro storie personali, guarda al ruolo da loro rivestito nella società del tempo, al successo raggiunto da alcune di esse presso le grandi corti internazionali, alla loro capacità di sapersi relazionare, distinguere e affermare trasformandosi in vere e proprie imprenditrici, e di sapersi confrontare con i loro ideali e diversi stili di vita.

La mostra, curata da Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié,
aderisce al palinsesto I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato all’universo delle donne, focalizzando l’attenzione, per tutto il 2020 e fino ad aprile 2021, sulle loro opere, le loro priorità e le loro capacità.
Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com