Mostra L’anima e il corpo. Immagini del sacro e del profano tra Medioevo e Età Moderna - Bologna

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/01/2019 Aggiornato il 14/01/2019
Dal al
Bologna (BO)
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore 6
Telefono: 051/2193998; 051/2193631
Orari di apertura: 10-18,30. Lunedì chiuso
Costo: 5 euro; ridotto 3 euro; libero ogni prima domenica del mese
Note:
Il percorso espositivo propone un tema fondamentale nella cultura figurativa occidentale, la rappresentazione del divino e della figura umana, e ne approfondisce l'evoluzione iconografica tra il XIII e il XVIII secolo. La mostra, a cura di Silvia Battistini e Massimo Medica, ricompone alcune delle opere di maggiore rilevanza storico-artistica del museo, tra cui la ricca collezione di sculture e di dipinti medievali dei Primitivi; le preziose tavole di Francesco Francia, Amico Aspertini, Luca Signorelli e le tele di Prospero Fontana, Ludovico Carracci, Michele Desubleo, Guido Cagnacci, Donato Creti, Gaetano Gandolfi, Pelagio Palagi, ordinate secondo due linee di lettura, da un lato, l’essenza del divino, dall’altra, la vita e i sentimenti quotidiani. I visitatori hanno così modo di comprendere come anche le più note raffigurazioni religiose e profane non siano rimaste uguali a se stesse nel corso dei secoli, ma abbiano accompagnato il rinnovamento del linguaggio artistico, proponendo la raffigurazione del corpo umano nel mutare del clima sociale e religioso europeo. Se il Medioevo ricorre alla rappresentazione del corpo per dare un’identità alla dimensione religiosa nelle sue differenti manifestazioni (Padre Eterno, Cristo, la Vergine, i santi), nel Rinascimento il corpo rappresentato in modo naturalistico diviene fondamentale per dare un volto alla santità e facilitare la divulgazione della dottrina cattolica.
L’anima e il corpo. Immagini del sacro e del profano tra Medioevo e Età Moderna
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