Mostra L’altra macchina: un industriale biellese e l’affermazione della fotografia in Italia - Biella

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 20/09/2019 Aggiornato il 20/09/2019
Dal all'
Biella (BI)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le notizie pubblicate sono verificate fino alla data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia e al peggioramento della situazione contingente, possono subire modifiche legate a nuove restrizioni richieste per legge, anche a livello locale e regionale.

Regione: Piemonte
Luogo: Fondazione Sella, via Corradino Sella 10
Telefono: 015/2522445
Orari di apertura: 15-19 venerdì; 10-19 sabato e domenica o in altri orari su appuntamento
Costo: 7 euro
Dove acquistare: www.fondazionesella.org
Sito web: www.fondazionesella.org
Organizzatore: Fondazione Sella
Note:
Promossa da Fondazione Sella nell’ambito di un articolato progetto di valorizzazione del proprio archivio storico dal titolo Da Archivio a risorsa comune, finanziato da Compagnia di San Paolo (principale sostenitore) e da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, la mostra è curata dallo storico della fotografia Pierangelo Cavanna.

Nel secolo dell’industrializzazione, la nascita e il progressivo consolidarsi della pratica fotografica costituiscono elementi centrali del più ampio processo di modernizzazione che ha segnato l’Europa e l’Italia nel corso del XIX secolo, trovando nel Biellese una delle più significative aree di sviluppo.
Giuseppe Venanzio Sella, fratello di Quintino e padre di Vittorio, che seguì le sue orme. fu tra i maggiori protagonisti di quella stagione in cui la fotografia incominciò a diffondersi, forte delle competenze tecniche e chimiche che determinarono il successo della sua impresa.

La mostra illustra l’opera che l’imprenditore ha dedicato alla fotografia e il contesto socio-culturale dell’affermazione della fotografia in Italia.
Si articola in un percorso narrativo che culmina nella presentazione di una preziosa selezione di originali fotografici tra i quali alcuni dei primi dagherrotipi di ritratto e di veduta, tre calotipi di W.H.F. Talbot, padre inglese della fotografia, e il corpus completo della produzione fotografica di G.V. Sella: dai ritratti di famiglia alle vedute torinesi e biellesi.

La sede espositiva si trova all’interno dell’antico Lanificio Maurizio Sella - complesso architettonico, oggi del gruppo Sella, che ospita da secoli attività produttive - le cui immagini scattate da Sella sono in mostra a testimonianza del legame tra sviluppo industriale e nascita della fotografia.


L’altra macchina: un industriale biellese e l’affermazione della fotografia in Italia
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com