Mostra L’adieu des glaciers, Monte Rosa: ricerca fotografica e scientifica - Bard

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 11/08/2020 Aggiornato il 11/08/2020
Dall' al
Bard (AO)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Valle d'Aosta
Luogo: Forte di Bard, via Vittorio Emanuele II, 85
Telefono: 0125/833811
Orari di apertura: 10-18; sabato, domenica e festivi 10-19. Lunedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 7 euro
Dove acquistare: www.fortedibard.it
Sito web: www.fortedibard.it
Organizzatore: Forte di Bard
Note:
Il progetto quadriennale alla scoperta dei ghiacciai della Valle d’Aosta dedica la prima mostra al Monte Rosa e presenta 100 opere fotografiche connotative di documentazioni scientifiche e/o artistiche.

Un dialogo iconografico nel sedimento della cultura fotografica alpina, carico di suggestioni tra passato e presente. L’identità glaciale del Monte Rosa viene presentata attraverso un corpus di fotografie inedite che raffigurano ambienti naturali e antropizzati, contesti e sodalizi storico-culturali, imprese scientifiche.

L'esposizione è suddivisa in nove sezioni:
Angelo Mosso: lo studioso della fisiologia umana a grandi altezze
Umberto Monterin: il glaciologo e climatologo, figlio del Monte Rosa
Il Monte Rosa: un laboratorio per la ricerca glaciologica contemporanea
I ghiacciai: straordinari indicatori del cambiamento climatico a livello globale
Enit, Aosta, 1932. La “Prima mostra di Arte fotografica del paesaggio e dei monumenti di Aosta e Provincia”
Fotografia artistica, tecnico-scientifica, sociale, vernacolare
Stereofotografie tra fine Ottocento e primo Novecento
Quattro generazioni di fotografi dell’alta Valle del Lys.
Il Trofeo Mezzalama

La cura degli aspetti fotografici è stata affidata a Enrico Peyrot, fotografo e ricercatore storico-fotografico, mentre la cura degli aspetti scientifici è stata seguita da Michele Freppaz, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

L’apporto dei contenuti scientifici è stato condotto in collaborazione con enti regionali, quali la Cabina di Regia dei Ghiacciai Valdostani, la Fondazione Montagna Sicura e l'Arpa Valle d'Aosta, senza dimenticare l’Archivio Scientifico e Tecnologico e docenti dell'Università di Torino: il professor Marco Giardino, segretario generale del Comitato Glaciologico Italiano e il professor Piergiorgio Montarolo, direttore dell’Istituto Scientifico Angelo Mosso.

Didascalia immagine: Davide Camisasca
Vetta del Castore 4220 m, Monte Rosa, Trofeo Mezzalama.
5 maggio 1997
Pellicola 220 diapositiva Kodak Ektachrome
L’adieu des glaciers, Monte Rosa: ricerca fotografica e scientifica
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com