Mostra La Milano di Napoleone: un laboratorio di idee rivoluzionarie. 1796-1821 - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 11/05/2021 Aggiornato il 11/05/2021
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Pinacoteca di Brera, Biblioteca Braidense, via Brera 28
Telefono: 02/72263264
Orari di apertura: 9,30-17,30 tutti i giorni
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.pinacotecabrera.org
Organizzatore: Pinacoteca di Brera
Note:
L'appuntamento alla Biblioteca Braidense, dove si conserva lo scritto autografo del "Cinque maggio" di Alessandro Manzoni, celebra i 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte.

La mostra, che espone rarissimi documenti e autografi dell’epoca, a distanza di due secoli dalla scomparsa di Napoleone intende mostrarne la forza delle idee innovative, le passioni, i contrasti, le contraddizioni.
Un laboratorio cui partecipano, tra i molti, intellettuali come Vincenzo Cuoco, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Giuseppe Bossi e in cui si sviluppa una riflessione della quale l’ode di Manzoni lascia a noi posteri il più memorabile sguardo retrospettivo.

Esposti nelle bacheche si trovano documenti spesso rarissimi come
autografi di Pietro Verri, la prima edizione delle Ultime lettere di Jacopo Ortis e quella dei Sepolcri, un esemplare postillato da Stendhal, le stesure autografe del Cinque maggio e i documenti della sua larga diffusione, compresa la traduzione di Goethe, nonostante il divieto della censura milanese.

La mostra espone 147 opere, delle quali 123 del patrimonio conservato nella biblioteca e 24 da altre istituzioni che hanno risposto all’appello.
Lungo il percorso anche i ritratti di tre protagonisti, in quadri che fanno parte del patrimonio della Braidense: gli oli su tela di Giuseppe Diotti, Ritratto di Napoleone I imperatore (1810); di Filippo Pistrucci, Ritratto di Ugo Foscolo (1822), che riporta sul
verso una redazione autografa del sonetto-autoritratto di Foscolo; e quello con Alessandro Manzoni a 20 anni (1805), già attribuito a Maria Cosway.

Inserita nelle iniziative del Comitato per il bicentenario napoleonico 1821-2021, la mostra sarà visibile a maggio sulla piattaforma BreraPlus+ con i curatori che illustreranno la rassegna attraverso una visita guidata on line.

La mostra è curata da Giorgio Panizza e Giulia Raboni, con la collaborazione di Gianluca Albergoni, Alviera Bussotti, Margherita Centenari, Aldo Coletto, Christian Del Vento, Matilde Esposito, Loredana Garlati, Mariella Goffredo, Carmela Marranchino, Alessandro Morandotti, Mauro Novelli, Duccio Tongiorgi.
La Milano di Napoleone: un laboratorio di idee rivoluzionarie. 1796-1821
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com