Mostra La materia della vita. ANTONIO BARBIERI - Certaldo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 24/09/2026 Aggiornato il 24/09/2026
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Certaldo (Firenze)
Le sale storiche di Palazzo Pretorio a Certaldo saranno abitate dalla nuova personale di Antonio Barbieri.

Quando la tèchne incontra il logos, la tecnologia torna a essere ciò che era all'origine: uno strumento nelle mani dell'uomo, capace di trasformare la materia in pensiero e il gesto in poesia.

È nelle mani dello scultore Antonio Barbieri che questa origine si riattiva - tra forme naturali, macchine evolute e immaginazione - nel nuovo progetto espositivo negli spazi medioevali di uno dei palazzi storici della Toscana, oggi casa del contemporaneo, tra le architetture e gli affreschi della ex sede del Vicariato fiorentino.

Cosa accadrebbe se fosse possibile vedere ciò che i nostri occhi non possono percepire? Se i dati, gli algoritmi e le relazioni invisibili che governano la crescita di una pianta, l'evoluzione delle specie o l'organizzazione della materia potessero assumere una forma fisica?

È da questa domanda che prende avvio la ricerca di Antonio Barbieri, una delle più originali nel panorama artistico italiano della sua generazione, che nel tempo ha sviluppato un linguaggio autonomo e riconoscibile, in un territorio di confine nel quale scultura, scienza e tecnologia convivono e si alimentano reciprocamente.

Scanner e sistemi di acquisizione dati, fotogrammetrie e algoritmi, modellazione e stampa 3D sono strumenti e processi attraverso cui l'artista amplia le proprie capacità di osservazione, acquisendo e interpretando informazioni che sfuggirebbero all'esperienza diretta. È l’artista che crea l’algoritmo e poi attraverso il gesto creativo lo interpreta, lo scompone e lo trasforma.

Attraverso la sua sapiente manualità, ciò che appartiene alla dimensione invisibile acquista corpo e viene tradotto in forme vibranti e poetiche.
Barbieri modella, assembla e dipinge a mano le proprie sculture in un confronto diretto con le qualità fisiche dei materiali.

La mostra presenta un corpus di lavori inediti e site-specific pensati per i diversi ambienti del Palazzo, che non restituiscono l'immagine di una natura immobile, ma di un universo in continuo divenire, nel quale forme, relazioni e trasformazioni rendono percepibili le connessioni profonde che attraversano il mondo vivente e trovano nella materia nuove formulazioni plastiche.

La mostra è a cura di Davide Sarchioni.
Regione: Toscana
Luogo: Palazzo Pretorio, piazzetta del Vicariato 4
Telefono: 0571/661219
Orari di apertura: 10-13; 14,30-19 da settembre a ottobre; 10-13; 14,30-16,30 da novembre a febbraio. Martedì chiuso
Costo: 7 euro; ridotto 6 euro
Dove acquistare: www.visitcertaldo.com/site/il-sistema-museale/
Sito web: www.visitcertaldo.com/site/il-sistema-museale/
Organizzatore: Exponent in collaborazione con la galleria NM Contemporary - Monaco