Mostra La città del Leone. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie - Brescia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 05/11/2022 Aggiornato il 05/11/2022
Dal al
Brescia (BS)
Regione: Lombardia
Luogo: Museo Santa Giulia, via dei Musei 81
Telefono: 030/2977833; 030/2977834
Orari di apertura: 10-18. Lunedì chiuso
Costo: 13 euro; ridotto 8,50 euro
Dove acquistare: www.bresciamusei.com
Sito web: www.bresciamusei.com
Organizzatore: Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Alleanza Cultura
Note:
Il Museo di Santa Giulia di Brescia presenta la mostra che attraverso 120 opere per la prima volta approfondisce una fase storica fondamentale per la costituzione dell’identità della città e del suo territorio, prendendo in esame un arco cronologico che parte dalla seconda metà del XII secolo, epoca in cui compaiono le prime tracce delle istituzioni civiche comunali al 1426, anno della dedizione di Brescia alla Repubblica di Venezia.

Primo significativo appuntamento museale del programma di Bergamo Brescia. Capitale italiana della Cultura 2023, la mostra intende sensibilizzare la cittadinanza nei confronti del proprio passato attraverso l’analisi di un periodo storico per la prima volta presentato al grande pubblico in un racconto avvincente costruito su materiali in buona parte inediti o poco noti.

A cura di Matteo Ferrari, ricercatore all'École Pratique des Hautes Études di Parigi, la rassegna offre al visitatore un percorso con una ricchissima esposizione di opere, tra sculture, pitture, documenti d’archivio e manoscritti miniati, monete e oreficerie.

Accanto a opere di pittura e scultura, viene dato largo spazio a prodotti più insoliti, dal valore documentario evidente: dai registri d’archivio ai diplomi imperiali, spesso connotati da componenti estetiche di rilievo come le matrici di sigillo e le monete sulle quali sono riprodotte anche l’effigie del leone e quella dei santi patroni, anche questi fruibili per la prima volta ai visitatori.

La rassegna rappresenta anche un arricchimento e un ampliamento importante della sezione del museo dedicata all'età comunale ed è quindi un’opportunità unica per il pubblico di avere una visione d’insieme di un periodo mai realmente esplorato nella sua complessità e grandezza: per questo la visita della mostra non può dirsi completa senza l’approfondimento del Museo di Santa Giulia.

Divisa in quattro sezioni, caratterizzate da quattro colori diversi che connotano in modo suggestivo l’allestimento, la rassegna è organizzata attorno a nuclei tematici e cronologici che, distinti sulla base delle diverse forme di governo alternatesi alla guida della città, si incatenano seguendo il ritmo dettato dalla linea del tempo che accompagna il visitatore.

Il percorso espositivo propone fianco a fianco reperti assai diversi per materialità e provenienza che offrono un approfondimento sull’evoluzione della società bresciana, la definizione del nuovo volto urbano e monumentale, i mutamenti documentari connessi alle pratiche amministrative, gli sviluppi della religione civica, l’impiego dell’immagine ai fini della comunicazione politica e il ruolo delle componenti materiali e delle tecniche pittoriche nella trasmissione di messaggi ideologicamente orientati.

Alla mostra ha lavorato un prestigioso comitato scientifico, formato da esperti riconosciuti dell’arte e della società basso-medievale, che ha avuto un importante ruolo operativo nella realizzazione tanto del progetto espositivo che della redazione del catalogo: oltre al curatore Matteo Ferrari, la ricercatrice indipendente Vittoria Camelliti; Vincenzo Gheroldi, dell’Università di Bologna; Giuliano Milani, dell’Università Gustave Eiffel di Champs-sur-Marnes; Fabrizio Pagnoni, dell’Università degli Studi di Milano; Pierfabio Panazza, dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia.
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com