Mostra KLIMT. La Secessione e l’Italia - Roma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 03/10/2021 Aggiornato il 03/10/2021
Dal al
Roma (RM)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lazio
Luogo: Museo di Roma a Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10
Telefono: 06/0608
Orari di apertura: 10-20; sabato e domenica 10-22
Costo: 13 euro; ridotto 11 euro
Dove acquistare: https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/klimt-e-italia/2847
Sito web: www.museodiroma.it; www.museiincomuneroma.it; www.arthemisia.it
Organizzatore: Arthemisia con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation
Note:
L'evento espositivo segna il ritorno in Italia dell’artista austriaco Gustav Klimt (Baumgarten, 1862 – Vienna, 1918) con alcuni dei suoi capolavori provenienti dal Museo Belvedere di Vienna, dalla Klimt Foundation e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz.

La mostra ripercorre la vita e la produzione artistica di Klimt, sottolineandone il ruolo di cofondatore
della Secessione viennese e indagando sul suo rapporto con l’Italia, meta dei suoi viaggi e luogo di
alcuni suoi successi espositivi Sono circa 200 le opere esposte, tra dipinti, disegni, manifesti
d’epoca e sculture di Klimt e degli artisti della sua cerchia.

Oltre a opere iconiche come la famosissima Giuditta I, Signora in bianco, Amiche I (Le Sorelle) e
Amalie Zuckerkandl è possibile ammirare anche prestiti del tutto eccezionali come La sposa della
Klimt Foundation e Ritratto di Signora, trafugato dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e
recuperato fortunosamente nel 2019.

La mostra è curata da Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.
KLIMT. La Secessione e l’Italia
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com