Mostra KIEFER. LE ALCHIMISTE - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
Anselm Kiefer (Donaueschingen, 1945), tra le figure più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale, rende omaggio alle alchimiste con un nuovo ciclo pittorico concepito appositamente per Palazzo Reale a Milano.
I 42 teleri, dedicati a quelle donne che attraverso l’alchimia hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna, dialogano con l’architettura della Sala delle Cariatidi, dove l’incendio causato dalle bombe degli alleati nel 1943 ha gravemente danneggiato, quasi cancellandoli, proprio i corpi delle 40 sculture delle donne di Caria (le Cariatidi) che sorreggevano la balconata perimetrale dell’ambiente.
I grandi dipinti delle Alchimiste, concepiti come un’opera unica profondamente simbolica, intrecciano temi centrali nel lavoro dell’artista: mito, storia, memoria collettiva, identità, distruzione e rigenerazione.
La pittura diventa linguaggio alchemico: ogni quadro si offre come atto di resurrezione con un volto che emerge, un racconto, una materia che si trasfigura.
Kiefer invita così il visitatore a immergersi in un percorso emotivamente coinvolgente, quasi iniziatico.
Tra le Alchimiste un ruolo centrale, anche alla luce dello speciale legame con la città, occupa Caterina Sforza, figlia di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, dove visse la sua giovinezza, scienziata, condottiera e autrice di un raro manoscritto contenente più di 450 ricette per medicamenti, cosmetici e formule alchemiche.
Accanto a Caterina anche Isabella Cortese, a cui è attribuito uno dei più celebri libri di segreti del Rinascimento; Kleopatra, una delle pochissime donne a cui le fonti greche attribuiscono un ruolo autoriale nella tradizione alchemica; Cristina di Svezia, figlia di Gustavo II Adolfo Vasa e di Maria Eleonora di Brandeburgo, che trasformò Stoccolma in un centro di mecenatismo europeo.
Margaret Cavendish, una delle pochissime filosofe del Seicento autrice di opere che intrecciavano metafisica, poesia e scienza.
Mary Anne Atwood, figura chiave della ricezione “spirituale” dell’alchimia nell’Ottocento inglese; Perenelle Flamel, ricca benefattrice, collaboratrice e moglie dell’alchimista Nicolas Flamel; Marie Meurdrac, chimica autodidatta e pioniera della divulgazione scientifica femminile; Anne Marie Ziegler, alchimista di corte nella Germania riformata condannata al rogo nel 1575 per le sue teorie ritenute scellerate e tracotanti;
Sophie Brahe, figura ponte tra cultura cortigiana e laboratorio.
Interpretando il pensiero alchemico come un percorso di passione, morte e rigenerazione – in cui la materia, come lo spirito, attraversa la distruzione per rinascere in una nuova forma – Kiefer riesce a ridare voce, corpo e autorità a un sapere femminile a lungo rimosso.
L'esposizione, curata dalla storica dell’arte Gabriella Belli, rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Didascalia della foto sotto:
Kiefer. Le Alchimiste. Milano, Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi. Installation view © Ela Bialkowska, OKNO Studio.
I 42 teleri, dedicati a quelle donne che attraverso l’alchimia hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna, dialogano con l’architettura della Sala delle Cariatidi, dove l’incendio causato dalle bombe degli alleati nel 1943 ha gravemente danneggiato, quasi cancellandoli, proprio i corpi delle 40 sculture delle donne di Caria (le Cariatidi) che sorreggevano la balconata perimetrale dell’ambiente.
I grandi dipinti delle Alchimiste, concepiti come un’opera unica profondamente simbolica, intrecciano temi centrali nel lavoro dell’artista: mito, storia, memoria collettiva, identità, distruzione e rigenerazione.
La pittura diventa linguaggio alchemico: ogni quadro si offre come atto di resurrezione con un volto che emerge, un racconto, una materia che si trasfigura.
Kiefer invita così il visitatore a immergersi in un percorso emotivamente coinvolgente, quasi iniziatico.
Tra le Alchimiste un ruolo centrale, anche alla luce dello speciale legame con la città, occupa Caterina Sforza, figlia di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, dove visse la sua giovinezza, scienziata, condottiera e autrice di un raro manoscritto contenente più di 450 ricette per medicamenti, cosmetici e formule alchemiche.
Accanto a Caterina anche Isabella Cortese, a cui è attribuito uno dei più celebri libri di segreti del Rinascimento; Kleopatra, una delle pochissime donne a cui le fonti greche attribuiscono un ruolo autoriale nella tradizione alchemica; Cristina di Svezia, figlia di Gustavo II Adolfo Vasa e di Maria Eleonora di Brandeburgo, che trasformò Stoccolma in un centro di mecenatismo europeo.
Margaret Cavendish, una delle pochissime filosofe del Seicento autrice di opere che intrecciavano metafisica, poesia e scienza.
Mary Anne Atwood, figura chiave della ricezione “spirituale” dell’alchimia nell’Ottocento inglese; Perenelle Flamel, ricca benefattrice, collaboratrice e moglie dell’alchimista Nicolas Flamel; Marie Meurdrac, chimica autodidatta e pioniera della divulgazione scientifica femminile; Anne Marie Ziegler, alchimista di corte nella Germania riformata condannata al rogo nel 1575 per le sue teorie ritenute scellerate e tracotanti;
Sophie Brahe, figura ponte tra cultura cortigiana e laboratorio.
Interpretando il pensiero alchemico come un percorso di passione, morte e rigenerazione – in cui la materia, come lo spirito, attraversa la distruzione per rinascere in una nuova forma – Kiefer riesce a ridare voce, corpo e autorità a un sapere femminile a lungo rimosso.
L'esposizione, curata dalla storica dell’arte Gabriella Belli, rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Didascalia della foto sotto:
Kiefer. Le Alchimiste. Milano, Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi. Installation view © Ela Bialkowska, OKNO Studio.
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi, piazza Duomo 12
Telefono: 02/6597728 Ad Artem
Orari di apertura: 10-19,30; giovedì 10- 22,30. Lunedì chiuso
Costo: 15 euro; ridotto 13 euro
Dove acquistare: https://marsilioarte.vivaticket.it/it/tour/anselm-kiefer-le-alchimiste-marsilio- arte/4522
Sito web: www.palazzorealemilano.it; www.marsilioarte.it; www.adartem.it
Organizzatore: Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Marsilio Arte, con il contributo di Gagosian e Galleria Lia Rumma

























