Mostra JAN FABRE. THE QUIET SOURCE - Venezia

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Venezia
In occasione della 61^ Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, la mostra propone tre nuove sculture in bronzo di Jan Fabre in dialogo con il monumentale ciclo pittorico di Tintoretto alla Scuola Grande di San Rocco.
Le tre sculture sono: The Man Who Holds the Sword (Oath of My Father) - L’uomo che impugna la spada (Il Giuramento di mio Padre) -
The Artist as a Stray Dog in His Basket - L’artista come cane randagio nella cesta -
The Man Who Cuts the Grass - L’uomo che taglia l’erba.
Installate lungo l’asse centrale dell’edificio, le opere di Jan Fabre instaurano un’interazione con i dipinti di Tintoretto, generando un dialogo tra passato e presente, tra due linguaggi artistici separati da secoli ma accomunati da una medesima indagine sulla luce, sulla spiritualità e sull’esperienza umana.
Figura di rilievo nel panorama artistico contemporaneo, Jan Fabre (Anversa, 1958) ha sviluppato un percorso interdisciplinare che abbraccia disegno, scultura, installazione, film e performance.
Per questo appuntamento veneziano, Jan Fabre si confronta con l’eredità di Tintoretto attraverso il linguaggio della scultura, eleggendo come suo portavoce privilegiato il bronzo al silicio, una materia la cui superficie amplifica la luce e conferisce alle opere una sorprendente qualità di presenza e quasi di immaterialità.
Collocate al centro delle sale tra il piano terra e il piano superiore dell’edificio, le opere formano una sorta di spina dorsale che attraversa l’architettura come un metaforico Albero della vita.
Nel loro insieme, le sculture costituiscono una trilogia incentrata sui temi della famiglia, della memoria e della mitologia personale.
Tutte presentano il corpo dell’artista, ma due di esse hanno il viso del padre Edmond e una del fratello Emiel, morto in tenera età, prima che Jan nascesse.
La mostra è curata da Giacinto Di Pietrantonio e Katerina Koskina.
Le tre sculture sono: The Man Who Holds the Sword (Oath of My Father) - L’uomo che impugna la spada (Il Giuramento di mio Padre) -
The Artist as a Stray Dog in His Basket - L’artista come cane randagio nella cesta -
The Man Who Cuts the Grass - L’uomo che taglia l’erba.
Installate lungo l’asse centrale dell’edificio, le opere di Jan Fabre instaurano un’interazione con i dipinti di Tintoretto, generando un dialogo tra passato e presente, tra due linguaggi artistici separati da secoli ma accomunati da una medesima indagine sulla luce, sulla spiritualità e sull’esperienza umana.
Figura di rilievo nel panorama artistico contemporaneo, Jan Fabre (Anversa, 1958) ha sviluppato un percorso interdisciplinare che abbraccia disegno, scultura, installazione, film e performance.
Per questo appuntamento veneziano, Jan Fabre si confronta con l’eredità di Tintoretto attraverso il linguaggio della scultura, eleggendo come suo portavoce privilegiato il bronzo al silicio, una materia la cui superficie amplifica la luce e conferisce alle opere una sorprendente qualità di presenza e quasi di immaterialità.
Collocate al centro delle sale tra il piano terra e il piano superiore dell’edificio, le opere formano una sorta di spina dorsale che attraversa l’architettura come un metaforico Albero della vita.
Nel loro insieme, le sculture costituiscono una trilogia incentrata sui temi della famiglia, della memoria e della mitologia personale.
Tutte presentano il corpo dell’artista, ma due di esse hanno il viso del padre Edmond e una del fratello Emiel, morto in tenera età, prima che Jan nascesse.
La mostra è curata da Giacinto Di Pietrantonio e Katerina Koskina.
Regione: Veneto
Luogo: Scuola Grande di San Rocco, Campo san Rocco 3052
Telefono: 041/5234864
Orari di apertura: 9,30-17,30 tutti i giorni
Costo: 12 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: www.scuolagrandesanrocco.org
Sito web: www.scuolagrandesanrocco.org
Organizzatore: Galleria Gaburro e Linda and Guy Pieters Foundation

































