Mostra Ippolito Caffi 1809-1866. Tra Venezia e l’Oriente - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 12/06/2016 Aggiornato il 12/06/2016

A 150 anni dalla morte di Ippolito Caffi e dall’annessione di Venezia e del Veneto all’Italia, una grande mostra celebra il più innovativo vedutista dell’Ottocento, visionario e patriota. Per la prima volta dopo cinquant’anni, esposto per intero il fondo di oltre 150 dipinti donato dalla vedova alla città. Caffi (1809-1866), bellunese di nascita e veneziano d’elezione, è stato uno straordinario pittore -reporter, irrequieto osservatore della società. I dipinti di Caffi – abitualmente conservati nei depositi di Ca’ Pesaro, danno testimonianza di tutte le città e le regioni visitate e sono la più completa raccolta esistente del percorso artistico d’un pittore dell’Ottocento, viaggiatore instancabile sia per inquietudine personale, sia per curiosità culturale.La mostra  è un tributo al più moderno e originale vedutista del tempo, insuperabile nell’immortalare con la sua pittura di luce l’anima di luoghi e di popoli incontrati in tanti viaggi in Italia, in Europa e nel bacino del Mediterraneo. Ma soprattutto un tesoro che finalmente riemerge: un nucleo pittorico di oltre 150 opere che la vedova di Caffi, Virginia Missana, ha donato alla città nel 1889 insieme ad altrettanti disegni sciolti e a ventitré album.

Dal al
Venezia (VE)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Veneto
Luogo: Museo Correr, piazza San Marco
Telefono: 848/082000 
Orari di apertura: 10-19 da lunedì a giovedì; 10-23 da venerdì a domenica
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Ippolito Caffi 1809-1866. Tra Venezia e l’Oriente
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