Mostra Ipercorpo. Festival internazionale delle arti dal vivo. La pratica quotidana - Forlì

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 23/05/2019 Aggiornato il 24/05/2019
Dal al
Forlì (FO)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Oratorio di San Sebastiano, via Maurizio Bufalini
Telefono: 320/8019226
Orari di apertura: 19-24
Costo: 5 euro; danza e teatro 10 euro
Dove acquistare: www.ipercorpo.it
Sito web: www.ipercorpo.it
Organizzatore: Associazione Culturale Città di Ebla
Note:
Ipercorpo, festival internazionale delle arti dal vivo, dedica una sezione speciale alle arti visive che accoglie al suo interno e svilupppa il tema di questa XVI edizione, "La pratica quotidiana".
Sono invitati a esporre sei artisti: Bekhbaatar Enkhtur, Marta Mancini, Gabriele Picco, Federico Pietrella, Nazzarena Poli Maramotti, Alessandro Sarra, i cui interventi sono affidati alla curatela di Davide Ferri.

La sezione arte del festival non propone una vera e propria mostra, ma si articola in uno spazio di lavoro quotidiano, dove le opere site specific degli artisti costituiscono una specie di controcanto ad alcuni momenti dialogici: tra gli artisti, presenti all’interno dello spazio per tutta la durata del festival, e tra gli artisti e il pubblico, invitato ad una lunga e continua frequentazione dello spazio.

La sezione include i lavori di Federico Pietrella, veri e propri “racconti del tempo”, in cui l’artista traduce in pittura immagini che appartengono alla quotidianità e al tranquillo svolgersi della vita famigliare.
I dipinti di Nazzarena Poli Maramotti, attraversati da forze e movimenti che preludono a diverse potenzialità dell’immagine, a paesaggi che possono facilmente orientarsi verso l’astrazione.

I lavori di Alessandro Sarra, che nascono per via di stratificazioni successive e in cui l’ultima velatura conserva le tracce, rilanciandole in superficie, di quelle che l’hanno preceduta.
I disegni di Gabriele Picco, realizzati in un modo rapido e dimesso che nel tempo, sin dagli esordi dell’artista, non è mai mutato, con figure al limite della caricatura che tendono sempre all’autoritratto.

I dipinti di Marta Mancini, percorsi da un ritmo sincopato di tratti spessi.
Un’installazione, infine, di Bekhbaatar Enkhtur, capace di abitare lo spazio con progressive espansioni e attraverso l’utilizzo di materiali trovati, di recupero (sedie, assi di legno, bancali, imballi...) e figure di animali.

Il Festival Internazionale delle arti dal vivo ha in programma anche teatro, danza e video danza, musica con attività in sedi diverse nel centro di Forlì:
Chiesa di San Giacomo Piazza Guido da Montefeltro 12 - Oratorio di San Sebastiano, via Maurizio Bufalini - Teatro Diego Fabbri, Corso A. Diaz, 47 - Palazzina di EXATR via Ugo Bassi 16.

Il programma di Ipercorpo 2019 è curato per teatro e la danza da Mara Serina e Claudio Angelini con la collaborazione di Valentina Bravetti; per l’arte da Davide Ferri con l’assistenza curatoriale di Francesca Bertazzoni e da Davide Fabbri ed Elisa Gandini per la musica.

Il progetto è curato da Città di Ebla con il contributo di MIBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, ATRIUM- Rotta culturale europea, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con Accademia Perduta/Teatro Diego Fabbri-Stagioni di Contemporaneo e Ipercorpo Family, Romagna Acque – Società delle Fonti, Diagonal Loft Club.



Ipercorpo. Festival internazionale delle arti dal vivo. La pratica quotidana
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