Mostra Inge Morath. Fotografare da Venezia in poi - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 17/01/2023 Aggiornato il 17/01/2023
Dal al
Venezia (VE)
Regione: Veneto
Luogo: Museo di Palazzo Grimani, Ramo Grimani, Castello 4858/a
Telefono: 041/2411507
Orari di apertura: 10-19. Lunedì chiuso
Costo: 14 euro; ridotto 7euro
Dove acquistare: https://ingemorathexhibition.com
Sito web: https://ingemorathexhibition.com
Organizzatore: Direzione regionale Musei Veneto e la società Suazes
Note:
Il Museo di Palazzo Grimani di Venezia celebra la figura della fotografa Inge Morath (Graz, 1923 – New York, 2022) con una sezione inedita per l’Italia dedicata alla città lagunare dove la sua carriera ebbe avvio.

La mostra focalizza la Venezia di Inge Morath, attraverso il celebre reportage che la fotografa austriaca realizzò in Laguna, quando l’Agenzia Magnum la inviò in città per conto de L’Oeil, rivista d’arte che aveva scelto di corredare con scorci veneziani un reportage della mitica Mary McCarthy.

All’epoca del primo soggiorno veneziano, la Morath lavorava in Magnum non come fotografa ma come collaboratrice redazionale. In pratica si occupava, anche grazie alla sua conoscenza delle lingue, della realizzazione delle didascalie che accompagnavano le immagini dei suoi colleghi fotografi, del calibro di Henri Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger e Robert Capa.

Non fotografava, ma non le mancavano occhio e sensibilità. In quel novembre, la luce di Venezia sotto la pioggia la stregò, tanto da indurla a chiamare Robert Capa, responsabile della Magnum, per suggerirgli di inviare un fotografo in grado di catturare la magia che tanto la stava stupendo. Capa le rispose che un fotografo di Magnum a Venezia c’era già: era lei con la macchina fotografica. Non restava che comprare un rullino, caricarla e iniziare a fotografare.

La mostra nel suo complesso raccoglie circa 200 fotografie che avranno un focus specifico e inedito su Venezia anche con il supporto di documentazione inedita. Molte di queste fotografie veneziane, circa un’ottantina, non sono mai state esposte prima in Italia.

A corredo una selezione dei suoi principali reportage fotografici dedicati alla Spagna, Iran, Francia, Inghilterra-Irlanda, Stati Uniti d’America, Cina e Russia, oltre che la sezione dedicata ai ritratti, sezione molto importante nella sua ultima parte di carriera.

La mostra è a cura di Kurt Kaindle e Brigitte Blüml, con Valeria Finocchi.

Dida:
Inge Morath, Venezia, 1955 ©Fotohof archiv / Inge Morath / Magnum Photos.
Inge Morath. Fotografare da Venezia in poi
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