Mostra Impressionismo tedesco, Liebermann, Slevogt, Corinth dal Landesmuseum di Hannover - Aosta

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 09/07/2020 Aggiornato il 09/07/2020
Dal al
Aosta (AO)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Valle d'Aosta
Luogo: Museo Archeologico Regionale, piazza Roncas 12
Telefono: 0165/275937; 0165/275902
Orari di apertura: 9-19 tutti i giorni
Costo: 6 euro; ridotto 4 euro
Dove acquistare: www.regione.vda.it/cultura/mostre_musei/musei/mar_aosta/default_i.asp
Sito web: www.regione.vda.it/cultura/mostre_musei/
Organizzatore: Struttura attività espositive della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta
Note:
Il progetto espositivo inedito viene presentato per la prima volta in Italia ed è il frutto della collaborazione istituzionale tra la Struttura attività espositive della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta e il Landesmuseum di Hannover (Germania), che vanta una delle collezioni di Arte tedesca dell’Ottocento tra le più celebri al mondo.

La mostra ha come obiettivo quello di raccontare la storia dell’evoluzione dell’Impressionismo tedesco attraverso una prestigiosa selezione di dipinti, opere grafiche e sculture, provenienti dal Landesmuseum di Hannover e per la maggior parte mai esposti al di fuori della Germania.

L’esposizione dei capolavori di Liebermann, Slevogt e Corinth rappresenta un’occasione unica di indagine, studio e valorizzazione di importanti artisti, poco conosciuti dal pubblico italiano ma di grande interesse, tenuto conto del fatto che gli Impressionisti tedeschi hanno spesso ritratto la natura e i paesaggi italiani.

Partendo dal rapporto con il più noto Impressionismo francese, la mostra si sviluppa in ordine cronologico su tre aree tematiche:
* la prima sezione accoglie i pionieri della pittura paesaggistica
tedesca fino al 1890
* la seconda propone i capolavori dei tre più noti Impressionisti
tedeschi, Max Liebermann, Max Slevogt e Lovis Corinth
* la terza sezione presenta i loro successori, gli altri esponenti
dell’Impressionismo tedesco attivi fino al 1930.

La prima sezione della mostra analizza la tradizione realistica della pittura di paesaggio in Germania tra il 1820 e il 1890, presentando opere dei pionieri dell’Impressionismo tedesco, quali Karl Blechen, Franz Lenbach e Hans Thoma.

Dal 1901 nell’ambito della “Secessione di Berlino”, Liebermann, Slevogt, Corinth sfidano la corrente accademica dominante.
Nella veste di “pittori incisori”, seguendo l’esempio dei francesi “Peintre-Graveurs”, diventano i maggiori rappresentanti dell’Impressionismo in Germania.

Questo passaggio epocale viene presentato in mostra nella seconda sezione grazie a una pregiata selezione di opere dei tre famosi artisti e degli altri paesaggistici tedeschi che aderiscono all’Impressionismo fino al suo definitivo declino con la fine della Repubblica di Weimar e la nascita del movimento artistico della “Nuova Oggettività”.

Nella terza sezione, accanto a Otto Modersohn e Hans am Ende, vengono presentate le opere di altri artisti significativi, tra cui l’Impressionista bavarese Max Feldbauer, Henrich von Zügel di Monaco di Baviera, Philipp Klein di Mannheim e lo scultore August Gaul.

La mostra è curata da Thomas Andratschke, direttore della sezione “Nuovi maestri” del Landesmuseum di Hannover, e diretta da Daria Jorioz, storica dell’arte e dirigente della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Impressionismo tedesco, Liebermann, Slevogt, Corinth dal Landesmuseum di Hannover
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