Mostra Il tesoro ritrovato. La tomba del Principe di Corinaldo - Corinaldo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 29/06/2021 Aggiornato il 29/06/2021
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Corinaldo (AN)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Marche
Luogo: Pinacoteca Comunale C. Ridolfi, Ex Convento degli Agostiniani, largo XVII Settembre
Telefono: 06 99572979 Segreteria organizzativa; 071/7978636
Orari di apertura: 17-19 da martedì a giovedì; 10-12,30; 17-19 da venerdì a domenica. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 5 euro
Dove acquistare: Info: mail info@artifexarte.it - tel 06/99572979
Sito web: http://www.corinaldo.it/
Organizzatore: Comune di Corinaldo, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche e Università di Bologna
Note:
Corinaldo rende omaggio all’importante scoperta archeologica che ha visto protagonista il suo territorio nel 2018, con una mostra che ne espone il progetto e gli obiettivi futuri e che accoglie, nel luogo dove sono stati ritrovati, una selezione dei reperti rinvenuti dopo il necessario periodo di studio e restauro, per raccontare questa importante scoperta non solo agli addetti ai lavori, ma anche a tutto il pubblico di non specialisti.

Dodici pezzi appartenenti a una necropoli picena, tra cui armi e oggetti simbolo collegati al rango del defunto e alla ritualità funeraria, accompagnati da immagini, disegni ricostruttivi
e da fotografie d’autore che hanno documentato le attività di scavo.

A tre anni esatti dalla scoperta archeologica a Corinaldo, dove nella località di Nevola è stata riportata alla luce una necropoli picena con una tomba principesca risalente al VII sec. a.C., la mostra intende raccontare al pubblico la bellissima storia di ricerca, scoperta, studio e valorizzazione che ha caratterizzato il progetto, per presentarne i risultati e le metodologie adottate.

Sono tornati alla luce i resti di un originario monumento funerario delimitato da un grande fossato circolare, con una fossa deposito colma di oggetti di corredo, quasi cento elementi che esprimono il rango aristocratico del defunto, connotandolo come un leader politico, militare ed economico dell’ambito culturale piceno di VII secolo a.C.

Le attività di scavo sono state documentate dal fotografo professionista Pierluigi Giorgi, i cui suggestivi scatti saranno esposti in mostra, insieme a immagini, disegni ricostruttivi e a una selezione di reperti, per raccontare le varie fasi della scoperta e del rinvenimento archeologico, oltre al lavoro quotidiano di archeologi, restauratori, specialisti e tecnici, che si sono prodigati con impegno e dedizione in questo progetto.

Per l’esposizione sono stati selezionati dodici reperti, un numero esiguo rispetto al totale rinvenuto, ma che ben documenta la ricchezza della sepoltura e del personaggio celebrato.

Si tratta di dodici pezzi che meglio esprimono le componenti ideologiche più rappresentative del corredo e della sua molteplicità di significati: un elmo e uno schiniere celebrano la dimensione
del potere politico e militare, il carro simboleggia il possesso terriero, la cerimonia del banchetto funebre è rappresentata dai contenitori per accogliere e versare cibi e bevande, e il sacrificio
carneo con le pratiche del taglio e della cottura delle carni animali dedicate viene evocato dall’ascia, dagli spiedi e dagli alari.

La mostra è curata da Federica Boschi e Ilaria Venanzoni.
Il tesoro ritrovato. La tomba del Principe di Corinaldo
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