Mostra Il ritorno di Albrecht Dürer. La ‘Madonna del Patrocinio’ a Bagnacavallo 50 anni dopo - Bagnacavallo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 15/12/2019 Aggiornato il 15/12/2019
Dal al
Bagnacavallo (RA)
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Museo Civico delle Cappuccine, via Vittorio Veneto 1/a
Telefono: 0545/280911/3
Orari di apertura: 15-18 martedì e mercoledì; 10-12: 15-18 giovedì; 10-12; 15-19 venerdì, sabato e domenica. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero

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Note:
Il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, ospita la speciale esposizione della Madonna del Patrocinio, nota anche come Madonna di Bagnacavallo, uno straordinario dipinto del grande Maestro di Norimberga Albrecht Dürer, “scoperto” nel 1961 dal sacerdote-studioso Antonio Savioli dopo che, a memoria d’uomo, era sempre stato davanti agli occhi delle monache di clausura bagnacavallesi come anonimo oggetto di devozione.

La mostra intende essere l’occasione per fare il punto sulle ricerche storico-artistiche intorno all’opera e per ricostruire la sua intricata vicenda storico-conservativa, dalle più antiche notizie circa la sua origine fino alla passione collezionistica di Luigi Magnani e all’attuale conservazione presso la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo.

Il progetto espositivo si concentrerà dunque su tre aspetti.
Il primo è dedicato a ripercorrere i momenti salienti, i protagonisti e le vicissitudini di una storia che, a partire dalla scoperta nel 1961 e fino alla sua vendita, vide al centro quel piccolo dipinto fino ad allora ignorato.

Il secondo aspetto è rappresentato dalla ricostruzione della storia conservativa del dipinto, partendo dalla sua presenza nel monastero come oggetto di devozione e provando a risalire il più indietro possibile nel tempo, indagando sulle circostanze per le quali un dipinto di tale importanza sia giunto tra le mura di un piccolo convento di provincia.

Il terzo aspetto è l’indagine storico-artistica sulla tavola, che analizzando gli aspetti formali e iconografici dell’opera entra nel merito della sua collocazione all’interno del percorso artistico di Dürer, non mancando di prendere in considerazione il dibattito provocato da una parte della critica riguardo alla sua attribuzione o meno alla mano del grande maestro di Norimberga.

La mostra, curata da Diego Galizzi con Patrizia Foglia, è organizzata dal Comune di Bagnacavallo grazie alla collaborazione della Fondazione Magnani-Rocca.
Il ritorno di Albrecht Dürer. La ‘Madonna del Patrocinio’ a Bagnacavallo 50 anni dopo
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