Mostra Il Ponte. Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 12/05/2019 Aggiornato il 13/05/2019
Dal al
Milano (MI)
Regione: Lombardia
Luogo: Il Ponte Casa d'Aste, Palazzo Crivelli, via Pontaccio 12
Telefono: 02/8631413
Orari di apertura: 10-13; 14.20-18.30 esposizione 17, 18, 19 maggio. 14-18 asta 22 e 23 maggio
Costo: Ingresso libero
Note:
A Palazzo Crivelli si tiene il 22 e 23 maggio l'asta di Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo. Tra le opere spicca il capolavoro internazionale di Federico Zandomeneghi "Il manto giallo rosso", magnifico olio su tela che dopo alcuni passaggi di mano, dalla collezione parigina di Durand-Ruel, passando per quella di Angelo Sommaruga, sempre a Parigi, giunse a Milano, inizialmente nella raccolta Carini e successivamente nella collezione Sperati, per poi essere ritrovato in quella attuale.

Dal mondo romano-napoletano le opere di Antonio Mancini, Vincenzo Irolli e Alessio Issupoff, accomunati da uno scintillio cromatico e un'armonia pittorica che li hanno resi celebri sul mercato internazionale.

Più sofisticata la scelta tra i maestri veneti, tradizionalmente legati al colore, dei quali si propongono un'opera di Alessandro Milesi, una di Pietro Fragiacomo e una di Vittore Antonio Cargnel, autore poco noto da riscoprire.

Agli scorci della città di Milano sarà dedicata un'importante sezione di dipinti, in cui artisti quali Angelo Inganni, Carlo Canella, Federico Moja, Arturo Ferrari e Emilio Gola, per citarne alcuni, ne raccontano l'identità ottocentesca.

Eccezionali due Induno, strettamente legati alla storia dell'Italia unita e uniche testimonianze delle decorazioni che adornavano l'antica Stazione Centrale, raffiguranti rispettivamente Raffaello e la Fornarina a Roma e Dante e Beatrice a Firenze. A questi si affiancano due splendide tele brianzole di Giovanni Renica, una delle quali riproduce Villa Arconati.

Musica ai Giardini Pubblici, una vasta tela di Filippo Carcano ricordata anche da Ugo Ojetti, è caratterizzata da rapide pennellate dove ombra e luce generano un'impressione caleidoscopica.

Tra le sculture spiccano il Garibaldino ferito (Rimembranze della campagna del 1860) di Giuseppe Grandi, quasi un autoritratto giovanile dell'artista, il pensatore neosettecentesco (Pensieri) di Attilio Prendoni, il gruppo di Tullo Golfarelli (Musica rustica) e la Salomé di Claudio Botta. Degni di nota anche Testa femminile di Vincenzo Gemito e un'affettuosa Maternità di Franco Bargiggia, accanto ai Personaggi illustri di Pierre Jean David D'Angers, una serie di ritratti in profilo classico, da Balzac a Lord Byron passando per Rossini e Stendhal.

In asta anche alcune incisioni di Edouard Manet, Giovanni Fattori, un Autoritratto di Piero Marussig, piccoli olii di Paolo Sala, Giuseppe Casciaro e Giulio Aristide Sartorio.

Tutte le opere sono in esposizione nei giorni 17, 18 e 19 maggio a Palazzo Crivelli.

Il Ponte. Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com