Mostra Il passato alla luce del presente - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/03/2019 Aggiornato il 22/03/2019
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Oratorio della Passione, Basilica di Sant'Ambrogio, piazza Sant'Ambrogio 15
Telefono: 02/86450895
Orari di apertura: 15-20
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.isorropiahomegallery.com
Organizzatore: Isorropia Homegallery, Kourd Gallery e Federica Ghizzoni Gallery
Note:
L'Oratorio della Passione nella Basilica di Sant'Ambrogio ospita le opere di Zetta Antsakli, nata a Atene, e Romana Zambon, milanese d'adozione, nella mostra curata da Roberto Mutti, mostra che intende presentare alcune “finestre fotografiche” aperte su un mondo che non c’è più, rimasto un mistero arcaico, finestre che anche se lontane si incontrano.
Tra passato e presente, Italia e Grecia si incontrano per raccontare le rovine della nostra storia alla luce del medium fotografico ed esaltarne la bellezza.
Zetta Antsakli, nella sua sezione "Archeon-Neon", getta uno sguardo carico di nuova consapevolezza sui siti archeologici greci. Non li osserva come intoccabili reperti museali, non li rianima come in certe asettiche ricostruzioni ideali ma si confronta dialetticamente con loro usando i tubi fluorescenti del neon come elementi capaci di rapportarsi con la maestosità del passato per conferirgli una vitalità attuale ancora una volta implicita, per uno strano gioco di parole, nello stesso termine neon, nuovo.

Romana Zambon, nella sua sezione "Al centro della scena", ha realizzato fotografie caratterizzate dall’assoluta mancanza di figure umane e da tre elementi in dialogo stretto fra loro: il cielo, più volte cangiante, insegue all’orizzonte la linea del mare e incombe curioso sulla scena; le pietre, caratterizzate dai tagli decisi che le attraversano come ferite, sono disposte spontaneamente a semicerchio come per valorizzare il palco naturale su cui si alternano come apparizioni ora massi dalle forme abbozzate ora figure emblematiche tutte da interpretare.
Il passato alla luce del presente
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com