Mostra Il Natale degli Uffizi e il Trittico Portinari in mostra virtuale - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 29/12/2020 Aggiornato il 29/12/2020
Dal al
Firenze (FI)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Toscana
Luogo: Le Gallerie degli Uffizi, piazzale degli Uffizi 6
Telefono: 055/2388831
Orari di apertura: 24 ore su 24
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.uffizi.it
Organizzatore: Le Gallerie degli Uffizi
Note:
Anche in tempo di pandemia e di chiusura, il Natale delle Gallerie degli Uffizi si arricchisce di nuove iniziative, come la mostra virtuale sul sito del museo (www.uffizi.it) dedicata al celebre Trittico Portinari del pittore fiammingo Hugo Van der Goes, capolavoro del Rinascimento.

Sul sito si offre ai visitatori l’opportunità di uno sguardo ravvicinatissimo su tutti i particolari che lo compongono e sulla tecnica pittorica con la quale fu realizzato.

Costituito da una tavola centrale con l'Adorazione dei pastori e due sportelli laterali raffiguranti i committenti accompagnati dai loro santi protettori, il gigantesco trittico fu dipinto nelle Fiandre tra 1473 e 1478 da Hugo van der Goes su commissione di Tommaso di Folco Portinari (1428-1501), banchiere fiorentino agente del Banco Mediceo a Bruges e influente consigliere presso la corte borgognona.

Il trittico venne poi spedito a Firenze dove giunse, dopo un avventuroso tragitto via mare e via fiume, il 28 maggio 1483 per essere esposto nella chiesa di Sant’Egidio annessa allo Spedale di Santa Maria Nuova.

E fu un evento per l’arte fiorentina: l’opera d’arte fiamminga più imponente esposta in città, suscitò subito enorme curiosità e
ammirazione.

Coordinato e curato da Cristina Gnoni Mavarelli, storica dell’arte e curatrice delle Gallerie degli Uffizi, il percorso virtuale è strutturato in sezioni che illustrano con ampiezza di dettagli la storia, i protagonisti dell’opera e la sua complessa iconografia.

Ma non solo: la moda e i costumi straordinari dei personaggi sono spiegati dalla conservatrice del Museo del Tessuto di Prato Daniela Degli Innocenti, e i sontuosi gioielli indossati dai membri della famiglia Portinari e dagli angeli, vengono interpretati dalla storica dell’arte Silvia Malaguzzi.




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